Con l’arrivo della primavera, ci piace circondarci di fiori, goderci giornate all’aria aperta e colorare le nostre giornate. Perché allora non mettersi alla prova con l’allestimento di un bellissimo balcone o giardino per rendere più accogliente la nostra casa o la nostra sede (e, perché no, realizzare così una bella occasione di autofinanziamento aiutando a sistemare, ad esempio, il giardino della parrocchia)? Questa che vi presentiamo è una prova di seconda classe del percorso blu.

Se la vostra camera è dotata di un piccolo balconcino che da verso la strada, anche se di piccole dimensioni, può diventare un bellissimo luogo in cui sedersi e rilassarsi, magari leggendo un bel libro di BP 😉 . Anche uno spazio piccolo può contenere più arredi verdi di quello che crediate: fiori, piante, rampicanti o giardini sviluppati in verticale.

Per ottenere una bella fioritura primaverile potrete puntare sulle tante varietà di petunie, verbena, calendule o fucsie. Senza dimenticare le piante da semi, vero simbolo dell’estate, come il papavero, in grado di colorare il terrazzo con le sue tonalità accese. Nella scelta delle piante le variabili sono molte, dovrete cercare di valutare se lo spazio è particolarmente ventoso, se riceve pioggia, se è esposto alla luce diretta del sole o se è sempre in ombra. Potrete scegliere piante di piccole dimensioni, dal tronco stretto, ma capaci di fornire una fioritura gradevole all’apice. Lungo il perimetro del terrazzo potrete posizionare piccoli arbusti per creare una sorta di cornice che accoglierà i fiori. Non dimenticate piante come gerani o cedrina che contribuiranno a tenere alla larga gli insetti più fastidiosi.

Un’ottima idea di riciclo, la cui realizzazione potrà essere proposta durante una riunione di squadriglia come attività di autofinanziamento, è la realizzazione di un giardino o orto verticale!

Vi occorrerà un bancale (ne trovate in qualsiasi magazzino, ricicleria, supermercati, cantieri, vi basterà chiedere), carta vetrata, impregnante (preferibile all’acqua, non tossico) del colore che vi piacerà più (bianco per dare un tocco di shabby chic, color legno, trasparente ecc.), plastica da giardinaggio, sparachiodi, terriccio, semi da piantare a vostra scelta, sia di fiori che di piante aromatiche o frutta.

Procedimento:

Decidete prima di tutto che forma dare al vostro bancale e come intendete sfruttare le tavolette di legno ed eventualmente, armatevi di chiodi e martello per smontare e rimontare. Piallate con la carta vetrata il bancale fino a renderlo liscio e privatelo di eventuali schegge che potrebbero farvi male. Passate due strati di impregnante (leggete le istruzioni sul barattolo in ordine a tempi e dosi) e lasciate asciugare. Se decidete di sfruttare le “tasche” del bancale per incastrarci dentro la coccia interrata, il gioco sarà semplice. Se, invece, volete creare un effetto a balconcino, prendete della plastica da giardinaggio e fissatela dentro le “tasche” con la sparachiodi, creando ogni 10/20 cm dei piccoli fori per evitare il ristagno dell’acqua. Ponete dentro le tasche il terriccio e i semi che avete scelto. Se vorrete aggiungere un tocco di simpatia, date una spennellata di vernice lavagna e indicate con un gessetto la pianta che avrete scelto!!

 

Ricordate, prima di iniziare, che anche la sicurezza è importante, quindi tutto ciò che vorrete montare, piante o istallazioni, soprattutto se pendono fuori dal balcone, possono essere molto pericolose e devono essere messe in sicurezza.

Alcuni consigli da tenere sempre a mente:

  1. Annaffiature costanti: Le piante in vaso durante la stagione estiva necessitano di molta acqua, da fornire a intervalli regolari; inoltre per una corretta ricezione dell’acqua tra un’annaffiatura e l’altra occorre aspettare che il terriccio sia asciutto, in modo da evitare problemi di ristagno.
  2. Concimazioni adeguate: La concimazione deve essere fatta usando un buon concime a lenta cessione ricco di microelementi che deve essere inserito inizialmente in primavera o inizio estate. La fertilizzazione del terreno dovrebbe essere ripetuta anche a fine agosto-settembre, quando il caldo intenso è finito, così da fornire un apporto costante di nutrimento.
  3. Pulizia e manutenzione: Importantissimo è mantenere in perfetto ordine le piante con piccole operazioni di pulizia come togliere eventuali erbacce infestanti che potrebbero assorbire parte del concime e dell’acqua, così come togliere eventuali fiori appassiti o rametti secchi che ostacolano la crescita e il corretto sviluppo vegetativo.
  4. Attenzione ai parassiti: In estate, complice la bella stagione e le alte temperature, possono verificarsi attacchi di parassiti come gli afidi. Potete combatterli con i rimedi biologici a base di aglio o di sapone di Marsiglia usando una pompetta per impedire danneggiamenti e rallentamenti di crescita.

Appassionandovi nella coltivazione di fiori e piante, a casa o in giardino, potrete creare nel tempo il vostro erbario personale! Sarà una grande soddisfazione!!

Buon lavoro e buona caccia!!

 

 

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