Costruirsi un fornelletto ad alcool è  facile da fare ed è soprattutto…gratis!

Nello zaino risulterà leggerissimo… e allora? Mettiamoci a lavoro!

OCCORRENTE

  • 2 lattine di alluminio da bibita uguali, vuote e con il fondo senza ammaccature
  • un batuffolo di cotone idrofilo
  • taglierino,
  • forbice con lama affilata
  • pinza
  • pennarello indelebile,
  • puntina da disegno
  • righello
  • libro di un certo spessore con copertina rigida
  • carta vetrata
  • alcool etilico denaturato a 90°

Prendete una delle due lattine, e iniziate col fare i fori degli augelli: sul fondo, “puntando” la puntina dove c’è la “piega”, fate un anello di 16 fori equidistanti l’uno dall’altro: per aiutarvi, praticate i buchini immaginando due rette perpendicolari fra loro e le loro bisettrici. Fate inoltre 4 fori ai vertici di un quadrato immaginario a circa 1 cm dal centro del fornello.

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Col pennarello tracciate un segno a 2 cm dal fondo della lattina coi fori (i 2 cm vanno misurati a partire dal tavolo); aprite il libro a lato della lattina ed appoggiate il pennarello sul libro in modo che la punta del pennarello sia proprio all’altezza del segno; ruotate ora la lattina mantenendo il pennarello appoggiato in modo da tracciare un bell’anello tutto attorno alla lattina. Fate altrettanto sull’ altra lattina ma a 3 cm dal fondo. Dopodiché, a circa 1 cm sopra la riga appena tracciata, bucate ciascuna lattina con il taglierino e fate un primo taglio grezzo così da dividerle in due.

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Procedete col secondo taglio, esattamente sulla linea nera: questa volta il taglio deve essere pulito e senza sbavature; fatelo tenendo la forbice più o meno ferma e girando ciascuna lattina in senso orario rispetto alla lama. Otterrete così due belle “coppe”; se su quella più alta notate qualche piccola sbavatura lungo il bordo eliminatela con la carta vetrata altrimenti maneggiando il fornellino potreste tagliarvi.

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Lungo tutto il bordo della coppa coi fori, aiutandovi con la pinza, fate una dozzina di pieghette verso l’interno “mordendo” circa un cm del bordo e inclinandolo verso l’interno di 45°. Così facendo, sarà più facile inserire questa coppa nell’altra.

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Posizionate ora il batuffolo di cotone all’ interno della coppa coi fori; il batuffolo dovrà riempire la coppa in maniera img_5613omogenea, leggermente compresso (ma senza eccedere, altrimenti alcuni ugelli potrebbero essere parzialmente ostruiti dal cotone e la fiamma risultante sarebbe disomogenea).

 

 

 

img_5614Inserite adesso, con un po’ di pazienza, la coppa con le “pieghette” all’interno dell’altra coppa per circa 5-10mm. Posizionate il fornellino di modo che la parte con gli ugelli sia a contatto con il tavolo, appoggiate il libro sul lato superiore (vi consentirà di applicare pressione in maniera molto più uniforme) e premete col palmo della mano sul libro in maniera molto graduale ma “decisa” verso il basso, finché la coppa piccola sarà entrata completamente in quella grande. Questa è la fase più delicata, fate attenzione che le lattine si infilino una dentro l’altra dritte.

 

 

 

Il vostro fornellino è pronto, ed è possibile provare la prima accensione!fornelletto-acceso

Versate 20-25ml di alcool nella conca al centro del fornello facendolo sbordare e ad andare nell’anello esterno… all’esterno dei 16 fori DEVE fermarsi un po’ di alcool che servirà per l’avvio del fornellino; se il fornello sembra non assorbire l’alcool, fatelo dondolare leggermente con la mano. Prima di accenderlo, assicuratevi di non avere le mani bagnate di alcool, che non vi siano gocce di alcool vicino alla base del fornello (che se prendono fuoco farebbero surriscaldare il fornello facendogli fare una fiamma eccessiva), e di tenere ben distante la bottiglia di alcool. Con un accendino o un fiammifero (allontanando immediatamente la mano) accendete l’alcool nella parte superiore del fornellino prima che si asciughi: vedrete inizialmente una fiamma “informe” che dura circa un minuto, dopodiché “sbocceranno” le fiammelle dai 16 ugelli (momento magico!), rendendola simile alla fiamma di un fornello a gas.

 

UN UTILE ACCESSORIO

Se utilizzate il fornello in inverno a temperature prossime o inferiori allo zero, o se avete un fornelletto un po’ “sfortunato” che con la fiamma “da sopra” non ne vuole sapere di partire, per avviare il fornello può essere necessaria l’accensione “da sotto”: mettete il fornello (carico) su un “piattino” di metallo (ad es. un coperchio di un vasetto di sottaceti, o anche un semplice pezzo di carta alluminio piegato in 4), buttate alcune gocce d’alccol sul “piattino” attorno alla base del fornello (poche gocce, non cucchiai, mi raccomando!), e accendete le gocce d’alcool alla base del fornello: questo tipo di accensione è molto più rapido ed efficace dell’accensione “dall’alto”. Il piattino inoltre, anche se si utilizza la classica accensione “da sopra”, aiuta ad isolare il fornello dal suolo quando viene appoggiato su superfici gelide o bagnate. E quando volete utilizzare il fornello su superfici combustibili (ad esempio tavoli o panche da pic-nic), evita di lasciare tracce del vostro passaggio (quando utilizzato sul legno, il fornello senza piattino lascia infatti spiacevoli “anelli” bruni…). Un accessorio quindi non indispensabile ma davvero molto utile.

riferimento  https://fornelloadalcool.wordpress.com/fornello/

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