II calzino è importante quanto lo scarpone, infatti le calze sono la nostra protezione tra la pelle dei piedi, che subisce tutti gli attriti dovuti allo sfregamento, e le scarpe. Questo attrito viene ulteriormente accentuato dall’umidità generata dalla sudorazione e perciò molto importante è anche la capacità che avrà la calza di mantenere il più asciutta possibile la pelle del nostro piede, riducendo così al minimo la possibilità dell’insorgere di vesciche! Diversi sono i fattori da prendere in considerazione per scegliere delle ottime calze tecniche:  dipenderà dalla stagione di utilizzo e dalle condizioni climatiche ed atmosferiche a cui andremo incontro, ma per noi scout dovremo scegliere un calzino versatile e adatto alle escursioni più impegnative. ATTENZIONE! I modelli base per il trekking vengono realizzati per condizioni estive e semplici sentieri: questi puntano in particolare ad assorbire l’umidità generata con la sudorazione e ad ammorbidire lo stress da attrito ed impatto causato al piede durante le ore di cammino. Sono calze relativamente sottili, realizzate generalmente in materiali sintetici, o misti, con lavorazione a struttura differenziata, con della spugna sotto la pianta e dei rinforzi nelle zone di maggior attrito, come la punta e il tallone. Costruiti con questo sistema di rinforzo, ma con tessuti di consistenza superiore e maggiormente termici, sono invece prodotti i modelli per le stagioni intermedie, o addirittura fredde. La lunghezza può variare, ma è opportuno che la caviglia e parte dello stinco siano protetti. Quelli di lunghezza media, che arrivano cioè a circa metà polpaccio sono le calze più adatte e compatibili anche per l’utilizzo di scarponi dalle caratteristiche tecniche buone.

Quale materiale?

Sono diversi i materiali utilizzati oltre ai noti cotone, lana, seta, infatti oggi troviamo sul mercato nuove calze con tessuti più adatti al trekking, come:
  • tessuti termici isolanti (Hollofil®, Termolite®, Thermax®, Thermastat®, ecc..) riescono a  mantenere il calore come la lana, ma si asciugano più rapidamente e sono più indicati contro le abrasioni e naturalmente per i climi invernali;
  • tessuti termici traspiranti (polipropilene, CoolMax®, X-Static®), favoriscono la freschezza della pelle, quindi risultano ideali per climi caldi e camminate di lunga durata.

Quale misura?

Come per gli scarponi è necessario che le calze siano della misura appropriata. Si consiglia una calza aderente e un po’ più stretta al piede, piuttosto che larga ed abbondante che si arrotola nella scarpa così da creare fastidiosissimi calvari!

CONSIGLI DELLA NONNA

Molte volte succede che nonostante un equipaggiamento efficiente, i nostri piedi da fata ci presentano un bel conto da pagare: le vesciche!
  • Specialmente d’estate il piede è abituato a stare nei sandali o comunque scoperto e quindi prima di partire per la route è consigliabile riadattarlo a delle scarpe chiuse per non traumatizzare la pelle.
  • Naturalmente, per tutelare i nostri bei piedini dall’insorgenza delle vesciche, è NON utilizzare per la prima volta in route degli scarponi nuovi! Prima di partire è importantissimo averli già testati ed adattati al nostro piede e modo di camminare, facendo preventivamente delle piccole escursioni!
  • Nel vostro zaino, come la Bibbia, portate nel vostro PS personale anche i cerotti tipo Compeed® utilissimi per far guarire le vostre Questi cerotti straordinari si applicano direttamente sulla bolla, assicurandoci che la zona intorno sia ben pulita da creme e olii, così che i bordi possano aderire al meglio alla pelle. Lasciateli applicati fino a che non si stacchino da soli, non tirateli via ( potrebbero rimanere applicati anche più giorni). Quando la vescica sarà guarita e la pelle rigenerata, il cerotto si staccherà da solo. E’ importante averli con voi poiché è possibile continuare a camminare senza che sentiate il fastidiosissimo dolore sulla pelle!
  • E’ BUONA NORMA portare dei sandali da trekking come scarpe da riposo, così quando è terminato il cammino ed il campo serale è montato, i piedi possono “riprendere fiato” !

                                                                                                                                                   BUONA STRADA!

]]>