{"id":2897,"date":"2019-02-21T13:40:49","date_gmt":"2019-02-21T12:40:49","guid":{"rendered":"http:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/?p=2897"},"modified":"2021-11-19T20:46:20","modified_gmt":"2021-11-19T19:46:20","slug":"fratello-lupo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/fratello-lupo\/","title":{"rendered":"Fratello Lupo"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tAl tempo che Santo Francesco dimorava nella citt\u00e0 di Gubbio, apparve nelle vicinanze un lupo grandissimo, terribile e feroce.<br \/>\nIl lupo, non solo divorava le pecore che i pastori portavano al pascolo, ma spesso si avventava contro gli uomini.<br \/>\nGli abitanti di Gubbio tremavano di paura, soprattutto quando il lupo si aggirava attorno alle mura della citt\u00e0.<br \/>\nQuando la gente usciva fuori dalle mura, andava armata di bastoni e di forche come per combattere una guerra. E tuttavia, se qualcuno di incontrava da solo con quella terribile belva, non si poteva difendere e veniva sbranato.<br \/>\nNessuno osava pi\u00f9 uscire dalla citt\u00e0 e neppure dalla propria casa.<br \/>\nSanto Francesco, preso a compassione per quella povera gente, decide di andare incontro al lupo. I cittadini lo sconsigliano:<br \/>\n&#8211; Per amore di Dio! Non andare! Il lupo ti sbraner\u00e0!<br \/>\nMa Santo Francesco prende con s\u00e9 alcuni compagni e, facendosi il segno della croce, esce fuori dalle mura confidando in Dio.<br \/>\nDopo un pezzetto di strada i compagni lo abbandonano perch\u00e9 hanno paura di procedere oltre. Santo Francesco, invece, continua il cammino verso il luogo dove di solito stava rintanato il ferocissimo lupo.<br \/>\nGli abitanti di Gubbio stanno sopra le mura per vedere come sarebbe andata a finire. Fra loro dicevano:<br \/>\n&#8211; Il lupo sbraner\u00e0 di sicuro il nostro Santo Francesco.<br \/>\nIl lupo, sentendo tutto quel chiasso, esce fuori dalla tana digrignando i denti.<br \/>\nDalla bocca gli scende la bava tanto \u00e8 furente.<br \/>\nSi mette a correre incontro a Santo Francesco. Ha gli occhi rossi per la rabbia.<br \/>\nSanto Francesco non \u00e8 armato. Non ha neppure un bastone. Tiene le braccia incrociate sul petto.<br \/>\nIl lupo si ferma davanti a Santo Francesco. Il Santo alza la mano e fa il segno della croce in direzione del lupo, poi, con la voce ferma, dice:<br \/>\n&#8211; Vieni qui, fratello lupo! Io ti comando che tu non faccia pi\u00f9 male n\u00e9 a me, n\u00e9 a nessuna altra persona.<\/p>\n<p>Santo Francesco guarda il lupo negli occhi. Il lupo allora chiude la bocca, mette la coda fra le zampe e si avvicina con la testa bassa a Santo Francesco.<br \/>\nArrivato ai piedi del Santo, si accuccia per terra come un cagnolino.<br \/>\nSanto Francesco gli parla cos\u00ec:<br \/>\n&#8211; Fratello lupo, tu hai fatto molti danni. Hai ucciso molte creature di Dio senza il suo permesso. Hai divorato le bestie ed ha avuto anche l\u2019ardire di uccidere uomini e bambini. Per questa tua malvagit\u00e0 saresti degno di essere impiccato come un assassino. La gente di questa citt\u00e0 mormora e grida contro di te e tutta questa terra ti \u00e8 nemica. Ma io voglio, fratello lupo, fare la pace fra te e gli abitanti di Gubbio. Se tu non li offendi pi\u00f9, essi ti perdoneranno le colpe passate.<\/p>\n<p>I cittadini, dall\u2019alto delle mure, sentono le parole di Santo Francesco e tutti sono a bocca aperta per lo stupore.<br \/>\nIl lupo, alle parole del Santo, muove la coda, abbassa le orecchie e china il capo, come per mostrare di accettare quello che il Santo ha detto.<br \/>\nSanto Francesco continua:<br \/>\n&#8211; Fratello lupo, io ti comando che tu venga ora con me senza dubitare di nulla. Dobbiamo firmare questa pace fra te e il popolo di Gubbio.<\/p>\n<p>Santo Francesco si volta e si incammina verso la citt\u00e0. Il lupo gli va dietro come un cagnolino domestico.<br \/>\nDalle bocche di tutti esce un oh! di meraviglia.<br \/>\nSubito la notizia della conversione del lupo si sparge per la citt\u00e0. Quelli che erano rimasti tappati in casa escono fuori e tutti si radunano sulla piazza. Fanno cerchio attorno a Santo Francesco e al lupo. I bambini sono in prima fila, curiosi di vedere quel lupo grandissimo, terribile e feroce.<br \/>\nSanto Francesco dice rivolto alla gente:<br \/>\n&#8211; Udite, fratelli miei. Fratello lupo che \u00e8 qui dinanzi a voi, mi ha promesso di fare pace con tutti, ma voi dovete promettergli di dargli ogni giorno il cibo necessario per sfamarlo. Io vi garantisco che fratello lupo manterr\u00e0 la promessa di non molestarvi pi\u00f9.<\/p>\n<p>Il popolo batte le mani e accetta le condizioni del patto.<\/p>\n<p>Santo Francesco si rivolge al lupo che \u00e8 rimasto per tutto il tempo in piedi con la testa bassa:<br \/>\n&#8211; E tu, fratello lupo, prometti solennemente di osservare il patto di pace?<br \/>\nPrometti che non molesterai pi\u00f9 n\u00e9 uomini, n\u00e9 animali, n\u00e9 nessuna altra creatura vivente?<br \/>\nIl lupo allora piega le zampe davanti, si mette in ginocchio, inchina pi\u00f9 volte il capo, dimena la coda e abbassa le orecchie. Con tutti questi segni vuole dimostrare, per quanto \u00e8 possibile, di voler osservare il patto.<br \/>\nDice ancora Santo Francesco:<br \/>\n&#8211; Fratello lupo, adesso voglio che tu mi prometta di mantenere fede a queste condizioni davanti a tutto il popolo.<\/p>\n<p>Allora il lupo stando ritto, alza la zampa destra e la pone nella mano del Santo.<br \/>\nSanto Francesco stringe forre la zampa del lupo. Tutta la gente applaude. I bambini si avvicinano al lupo e cominciano ad accarezzarlo. Il lupo lecca le mani dei bambini come un cagnolino domestico.<br \/>\nQualche bambino pi\u00f9 coraggioso sale sulla groppa del lupo.<br \/>\nDa quel giorno il lupo visse dentro la citt\u00e0 di Gubbio. Entrava nelle case. Passava di porta in porta.<br \/>\nGiocava volentieri con i bambini. Nessuno gli faceva del male ed egli non faceva male a nessuno. Non si arrabbiava neppure quando i bambini, per gioco, gli tiravano la coda. Neppure i cani abbaiavano dietro al lupo.<br \/>\nGli abitanti di Gubbio facevano a gara per portargli ogni giorno da mangiare secondo la promessa. Dopo qualche anno fratello lupo mor\u00ec di vecchiaia. Lo trovarono una mattina disteso davanti alla porta della citt\u00e0.<br \/>\nQuando la notizia della morte del lupo si diffuse, tutti si rattristarono perch\u00e9 erano molto affezionati al lupo.<br \/>\nMolti piansero. Soprattutto i bambini.\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al tempo che Santo Francesco dimorava nella citt\u00e0 di Gubbio, apparve nelle vicinanze un lupo grandissimo, terribile e feroce. Il lupo, non solo divorava le pecore che i pastori portavano al pascolo, ma spesso si avventava contro gli uomini. 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