{"id":3423,"date":"2020-03-14T10:48:10","date_gmt":"2020-03-14T09:48:10","guid":{"rendered":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/?p=3423"},"modified":"2020-04-03T11:58:58","modified_gmt":"2020-04-03T09:58:58","slug":"i-racconti-del-bosco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/i-racconti-del-bosco\/","title":{"rendered":"I\u00a0RACCONTI DEL BOSCO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><b><i>\u201cIl racconto va dritto all\u2019anima del\/la bambino\/a, <\/i><\/b><b><i>diventa il mezzo per trasmettere valori molto importanti e<\/i><\/b><b><i>\u00a0un rito per mettersi in contatto con l\u2019aspetto metafisico\u201d<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><i> (psic.dott.Marchesini)<\/i><\/b><\/p>\n<p><b>PER ESSERE FEDELE ALLA PATRIA\u2026 LA COCCINELLA E\u2019 SEMPRE UBBIDIENTE<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi racconti, sono stati creati per dare un supporto ad ogni Capo Cerchio e ad ogni Piccola Coccinella che vivr\u00e0 questo periodo di vita a casa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni momento di vita \u00e8 un\u2019 occasione per crescere e per superare se stessi e se stesse, quindi il nostro metodo oggi pi\u00f9 che mai ci garantisce di arrivare alle nostre bambine in modo sicuro, sereno e gioioso, con tutta la meraviglia che il Bosco sa dare.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La morale indiretta \u00e8 uno strumento riconosciuto da ogni pedagogia per la risoluzione di qualsiasi genere di difficolt\u00e0 sociale e personale, soprattutto per una fascia di et\u00e0 come quella delle Coccinelle.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019ambiente bosco, con le sue caratteristiche e le meraviglie del creato, ci d\u00e0 la chiave per la risoluzione di questo momento critico ma importante.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Gli animali e le piante sono ai loro posti e nelle loro tane e scopriranno da qui le loro qualit\u00e0 positive da potenziare creando riflessioni e atteggiamenti virtuosi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ad ogni racconto c\u2019\u00e8 un momento applicativo costituito da attivit\u00e0\u00a0 di vario genere come pionieristica, tecniche d\u2019espressione, prove sensoriali, abilit\u00e0 manuali.<br \/>\n<\/span><strong>\u201cPer essere fedele alla Patria\u2026 La Coccinella \u00e8 Ubbidiente.\u201d<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">Le nostre bambine, cos\u00ec piccole, pronunciano la parola \u201cPatria\u201d, probabilmente fino a qualche settimana fa, una parola con un concetto molto astratto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ora, le nostre bambine in primis, sono le cittadine che rimangono in casa, con tutte le restrizioni e le limitazioni che questo periodo ci chiede responsabilmente di mantenere.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 sicuramente un momento tanto semplice da affrontare per loro, data la mole di attivit\u00e0 e appuntamenti a cui sono abituate. Con un\u2019attenzione in pi\u00f9, potremmo riscoprire con loro la Legge della Coccinella, come punto di forza per trasformare il momento in Opportunit\u00e0 e per realizzare concretamente e consapevolmente la nostra Promessa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Cara Capo Cerchio, Educatrice, Sorella. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Tu sei un riferimento per le famiglie e per le Bambine che Dio ti ha affidato.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Tu \u201cPuoi, dunque Devi\u201d fare qualcosa. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ascoltale, chiamale, aggiornale, punta alla loro formazione personale. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In questo ti aiuteranno sei racconti per ogni punto della Legge, che dipendono direttamente dal Primo: \u201cLa Coccinella \u00e8 sempre Ubbidiente\u201d .<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>BUON VOLO e BUONA STRADA<br \/>\n<\/b><b>Mariapia Febbrile<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>RACCONTI E VIDEO RACCONTI<\/h2>\n<div class=\"su-accordion su-u-trim\"><div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>LA COCCINELLA E\u2019 SEMPRE ORDINATA<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p>La Cinciallegra era solita svolazzare tra le querce in modo vispo e gioioso.<br \/>\nCincia, la cinciallegra aveva delle piume bellissime.<br \/>\nTutti nel bosco ammiravano con piacere quel piumaggio sempre ben districato e lucido. Per non parlare dei colori delle sue penne cos\u00ec sgargianti: azzurre sul dorso, nere corvino sul collo e quelle pi\u00f9 morbide e gonfie sul petto di un giallo brillante.<br \/>\nEra davvero orgogliosa delle sue piume sempre ben ordinate.<br \/>\nMa, ogni tanto la natura tira qualche scherzetto!.<br \/>\nFu costretta come tanti altri animali del Bosco a rimanersene brava e buona nel suo magnifico nido di legnetti e foglie a causa di un acquazzone che le avrebbe sicuramente staccato qualche piuma se non fosse rimasta al coperto. Non fece i conti per\u00f2 con un piccolo problemino a cui probabilmente non aveva mai fatto caso.<br \/>\nPrima di allora, volando qua e l\u00e0 per l\u2019intero Bosco, gli amici animali erano sempre attenti a farle notare se perdeva qualche penna. Ad esempio, il Picchio anziano che abita nel nido a fianco, vedendola spiccare il volo per partire a zonzo per avventure, le ricordava ogni mattina di pettinarsi qualche ciuffo disordinato e scomposto durante il sonnellino.<br \/>\nUn bel giorno, appena sveglia infatti, si accorse di non poter mettere zampa in nessun angolo di nido. Questa volta tutti gli amici erano nei propri nidi e nelle proprie tante e nessuno poteva controllare per lei il numero di piume perse o trascurate !<br \/>\nLe sue piumette tanto amate infatti, erano sparse qua e l\u00e0, incastrate tra i rametti. Insomma&#8230; una situazione insostenibile! Doveva fare qualcosa.<br \/>\nRiflettendoci, proprio qualche settimana prima la Gazza Ladra aveva recuperato da un paesotto vicino, qualche oggetto sbrilluccicante: un barattolo di latta! Lei amava raccogliere tutti gli oggetti dimenticati distrattamente dai passanti, oggetti che potevano rendere prati o boschi, posti trascurati o disordinati.<br \/>\nEbbe un\u2019idea eccezionale: costruirsi un porta Penne!<br \/>\nInizi\u00f2 a ricordarsi cosa faceva il Picchio anziano per creare tanti bei forellini decorativi col suo becco e seppur non fosse tanto brava ed agile come lui, il risultato fu magnifico. Ci mise tutte le sue piumette colorate e non appena sarebbe tornata a volare, le avrebbe donate ai due amici alati per ringraziarli di tutta l\u2019attenzione che le donano per essere sempre ordinata e attenta agli oggetti che le sono intorno.<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA\u2019:<\/strong><\/p>\n<p><strong>1. Il \u201cportapenne\u201d<\/strong><br \/>\nA seconda di ci\u00f2 che ora \u00e8 in casa tua, sar\u00e0 possibile realizzare un porta penne per tenere in ordine la tua scrivania e le cose per te pi\u00f9 importanti!<br \/>\nDi seguito ti mostro quello che ho fatto io, perch\u00e9 amo tanto lavorare all\u2019uncinetto, ma tu potrai rivestire qualsiasi genere di recipiente (rotoli di carta igienica, fondi di bottiglie di plastica, barattoli di latta &#8230;) con qualsiasi genere di materiale! Stoffa di calzini, cordini e nastri, qualsiasi cosa tu voglia.<br \/>\nPer questo genere di attivit\u00e0 non ci sono davvero regole, se non quella di riciclare e usare solo ci\u00f2 che hai in casa, senza chiedere materiale che al momento non pu\u00f2 essere acquistato in giro!!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"I Racconti del Bosco - La Coccinella \u00e8 Ordinata\" width=\"1080\" height=\"810\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/onoLCyLgEjI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>LA COCCINELLA E\u2019 SEMPRE SINCERA<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Usignolo Din era davvero un figlio d\u2019arte!\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Figlio d\u2019arte significa che nella propria famiglia felice, c\u2019\u00e8 qualcuno che ha una passione immensa per la musica, o per la pittura, oppure per la danza, tanto da riuscire a contagiare gli altri per questa stessa passione e Din, che aveva una mamma canterina\u00a0 era un cucciolo proprio dotato. Aveva una vocina eccezionale. Era chiamato da tutti Din il cantastorie, perch\u00e9 la sua specialit\u00e0 era quella di raccontare tutto ci\u00f2 che accadeva intorno, vicende e fatti del bosco, con tanta eleganza nelle sue bellissime melodie alte ed intonate.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Molti nel Bosco lo ascoltavano con attenzione e pensavano che l\u2019indomani sarebbe addirittura diventato un fantastico giornalista d\u2019arte. Le notizie e la musica erano il suo forte! Riusciva a farsi ascoltare anche dagli animaletti pi\u00f9 giovani che spesso, indaffarati con le proprie attivit\u00e0 non erano soliti informarsi sugli accadimenti del Bosco.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il maltempo per\u00f2, lo costrinse per un lunghissimo tempo a rimanere nel suo nido con la mamma e i fratellini Don e Dan.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo tempo, per quanto limitato era comunque tanto noioso per lui.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ora non poteva andarsene in giro ad osservare ci\u00f2 che accadeva.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Passavano i giorni e durante i giochi organizzati nel nido con Don e Dan, inizi\u00f2 a litigare molto, anzi troppo spesso. Esattamente, in una giornata di inizio Marzo e tra le fronde degli alberi, fece capolino il primo raggio di sole caldo e brillante che annunciava l\u2019arrivo della\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Primavera.\u00a0 Desiderava cos\u00ec tanto uscire di l\u00ec che inizi\u00f2 molto spesso ad arrabbiarsi e ad innervosirsi ad ogni &lt;&lt;NO&gt;&gt; della sua mamma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inizi\u00f2 spesso a litigare con i suoi fratellini e invent\u00f2 una serie di fatti non veri per averla vinta agli occhi di Mamma Usignolo o semplicemente per arricchire i suoi racconti con qualche notizia intrigante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per esempio, una mattina gli venne chiesto di contare i semini del buco delle conserve, in realt\u00e0 non gli andava tanto aiutare la mamma e ne fece cadere parecchi dall\u2019albero per distrazione. Quando Lei gli chiese dove fossero finiti, invent\u00f2 di aver visto Don mangiarsene alcuni. Le cose continuarono cos\u00ec e Din inventava mille versioni non vere per qualsiasi cosa che accadeva nel nido, provocando confusione e liti continue.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poco prima dell\u2019arrivo della Primavera, Mamma\u00a0 Usignolo decise di porre fine a questa storia e pens\u00f2 di lanciare ai tre piccoli uccellini una sfida fenomenale, per prepararsi al meglio al giorno in cui sarebbero riusciti a volare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Consegn\u00f2 loro un tronco cavo, in cui avrebbero inserito rametti e semini per ogni volta che avrebbero detto la verit\u00e0 e per ogni volta che avrebbero parlato affrontando un litigio, senza ricorrere a note troppo alte ed assordanti evitando confusione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I tre piccoli accettarono ma ben presto Din si accorse quanto difficile fosse rispondere alle domande in modo sincero e leale e soprattutto senza arricchire le proprie storie con dettagli inesistenti solo per divertimento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Giorno dopo giorno si accorse che il suo strumento si riempiva sempre di pi\u00f9 e ad ogni movimento sassolini, semini e rametti accumulati con tanta fatica, producevano un suono meraviglioso.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pensando bene alle sue parole che spesso\u00a0 erano informazioni o notizie non proprio corrette e sincere o dette senza motivo per cui nessuno le ascoltava: lui si\u00a0 arrabbiava o si rattristava e quindi decise di parlare sinceramente con la mamma e con i suoi fratellini perch\u00e8 tutto si faceva immediatamente pi\u00f9 chiaro; in questo modo poteva ritornare subito a giocare felice e gioioso.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si abitu\u00f2 cos\u00ec tanto a riflettere se le sue parole fossero davvero sincere che riemp\u00ec non uno, ma ben tre tronchi cavi suonanti! Presto sarebbe tornato a volare per raccogliere storie e notizie.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma questa volta le sue parole avrebbero avuto tutta un\u2019altra musica!<\/span><\/p>\n<p><strong>ATTIVITA\u2019:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><b><i>La Maracas della Sincerit\u00e0<\/i><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cosa ne pensi di costruire anche tu uno strumento che raccolga un granello rumoroso per ogni pensiero, dubbio, incomprensione, o semplicemente per ogni volta che hai evitato di dire una bugia?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Potresti accorgerti di quante parole inutili volano in giro senza pensarci su ed alla fine potrai gettarle via, e far risuonare solo la tua sincerit\u00e0. Magari, potrai riportare nel tuo Cerchio il tuo strumento quando ci rivedremo con le altre sorelline Coccinelle!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cosa ti serve?\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Solo una bottiglia, di latte o acqua, che tu possa tappare e stappare all\u2019occorrenza per riempirla;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-tanti semi, riso, legumi e tutto ci\u00f2 che possa far rumore;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Qualche decorazione che hai in casa: nastrini, stikers, bottoni, ritagli di carta colorata;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Colla vinavil o Colla a caldo facendoti aiutare da un adulto!<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"I Racconti del Bosco - La Coccinella \u00e8 Sincera\" width=\"1080\" height=\"810\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Os3JuXQbyyM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span><b>LA COCCINELLA E\u2019 SEMPRE CONTENTA<\/b><\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Coccinella, era ormai da giorni nella sua Tana. Lei la adorava! Amava stare adagiata sulla sua foglia ogni notte per fare sogni tanto belli e, al mattino, non vedeva l\u2019ora di lavarsi nella conca piena di rugiada fresca e limpida.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, nonostante amasse tremendamente quella dimora, stare a casa inizi\u00f2 a darle noia.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gioiosa e allegra com\u2019era escogit\u00f2 un piano per godersela al meglio: un giorno in cucina, un altro nel bagno, un altro ancora nella sua stanza con la sua foglia per riposare\u2026 .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma presto, il tour delle stanze era finito!\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Chiese a Carolina, sua sorella maggiore, cosa potesse fare per ammazzare il tempo e per trovare qualcosa di nuovo da fare. Carolina sorridente, le rispose cos\u00ec:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-\u201cInizia a fare quello che \u00e8 necessario,\u00a0 e dopo di che ti accorgerai di aver fatto ed ottenuto molto di pi\u00f9\u201d-<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa risposta non la rese per niente contenta e soddisfatta! Imbronciata ed innervosita se ne and\u00f2 nel suo angolo e sbuffando cominci\u00f2 ad aprire la finestra di corteccia per arieggiare bene la sua camera, proprio come era consigliato dal telegiornale \u201cBosco ToDay\u201d in quei giorni di chiusura in tana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019aria fresca entrava leggera entrava in ogni punto della dimora, accompagnata dai primi raggi di sole della Primavera ma Coccinella non si accorse proprio di nulla dato il suo malumore. Con la testa china e le antenne basse, raccoglieva giochi di pigne e bacche colorate che usava per disegnare lasciate qua e l\u00e0 la sera prima. Dalla finestra continuava ad entrare l\u2019arietta e pian piano portava con s\u00e9 anche un profumo delicato di Mughetto ma il suo nasino era arricciato per la tristezza che non riusc\u00ec proprio a percepirlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il vento allora si fece pi\u00f9 forte, questa volta attirando la sua attenzione. Con grandissima meraviglia, vide ad un tratto entrare per quella breve raffica, una foglia di Gelso. La foglia di Gelso \u00e8 famosa nel Bosco per essere usata dai bruchi per costruire il bozzolo e per rimanere al calduccio durante la trasformazione in farfalla! E ogni animaletto la usa volentieri come coperta. La foglia viene adagiata dal Vento tra due sedioline della camera di Coccinella formando una piccola capannina\u2026 .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un po\u2019 spaventata e un po&#8217; stupita, si avvicina alla morbida foglia e ne solleva un lembo, esclamando: -&lt;&lt; Wooooow! Una stanza segreta. E chi se lo aspettava!&gt;&gt;-.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prese subito due cuscini, una piccola torcia e pens\u00f2 anche di portarvi dei libri che non aveva mai letto. Quel piccolo spazio divent\u00f2 subito un posticino intimo, accogliente e meraviglioso.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ed era tut<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">to suo!\u00a0 Mentre era in quel posto pens\u00f2 a quanto successo ed immediatamente le vennero in mente le parole di sua sorella maggiore Carolina:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-\u201cInizia a fare quello che \u00e8 necessario,\u00a0 e dopo di che ti accorgerai di aver fatto e ricevuto molto di pi\u00f9\u201d-<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Che dire\u2026 basta davvero poco per essere Contente!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>ATTIVITA\u2019:<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><b><i>Il fortino segreto<\/i><\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Hai mai avuto il desiderio di allestire una specie di \u201ctenda in casa\u201d?\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Forse lo hai fatto gi\u00e0 o forse no, ma scommetto che in questi giorni vi serva proprio un posticino caldo e comodo tutto vostro in cui poter fare qualcosa che vi piace tanto!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Bene, passiamo alla pratica allora:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ti baster\u00e0:\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-un pile o una coperta ben grande;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-delle sedie o delle poltrone;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-eventualmente delle mollette per bloccare il tessuto;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-tanta fantasia per renderlo un posticino comodo ed accogliente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ora qualche spunto per voi\u2026 vi mostro il mio. Anche la mia cagnolina Trilly ha proprio gradito!<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"I Racconti del Bosco - La Coccinella \u00e8 sempre Contenta\" width=\"1080\" height=\"810\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/TfBLVTeZ2Ww?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span><b>LA COCCINELLA VUOL BENE A TUTTI<\/b><\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni scoiattolo fa davvero una vita frenetica. Salta di ramo in ramo, \u00e8 veloce grazie alle sue zampine anteriori e sa afferrare con destrezza qualsiasi cosa al volo raccogliendo ghiande, piccoli frutti e bacche di ogni genere. Le direttive del Gufo sulle riviste e sui giornali del Bosco sono ormai chiare, quindi anche gli scoiattoli sono tutti al riparo nelle nicchie legnose della Grande Quercia. Conny \u00e8 in tana, come tutti gli altri. E come tanti altri abitanti nel bosco ha tantissimi amici ma abitano tutti troppo lontani da lui. Gli mancavano davvero tanto e per scacciare questo pensiero inizi\u00f2 a curiosare qua e l\u00e0 per la tana e corre in dispensa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni scoiattolo, fa provviste che raccoglie durante i periodi di freddo o per i casi di emergenza come questo. E cos\u00ec, in quel posto pieno di cianfrusaglie, per distrarsi, inizia a cercare\u2026 .\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La sua attenzione \u00e8 attirata da un\u2019antica scatola di legno, con un\u2019etichetta scritta. E\u2019 proprio la grafia del suo pap\u00e0 e c\u2019\u00e8 scritto: \u201ci miei giochi antichi\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&lt;&lt;Spettacolare!&gt;&gt; &#8211; pens\u00f2 &#8211; &lt;&lt;avrei voluto raccontarlo ai miei amici, non avrebbero creduto ai loro occhi&gt;&gt;.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dispiaciuto, per la lontananza dei compagni inizi\u00f2 ad aprirla. Vi trov\u00f2 oggetti strani: una scheda con un codice, legnetti bucati e raccolti da fili, e poi\u2026 due gusci di noci unite da un filo lungo poco pi\u00f9 di un metro\u2026 . Era felice di aver trovato qualcosa di antico, ma davvero non riusciva a capirne l\u2019uso. &lt;&lt;Ah, se ci fossero stati i miei amici! Avrei di certo capito cosa farne&gt;&gt; .\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inizi\u00f2 a prendere tra le zampe quelle noci legate da un filo e mentre pensava e ripensava a cosa servissero, dalla finestra della quercia not\u00f2 che c\u2019era Lina, una scoiattolina che conosceva solo di vista, ma\u00a0 con cui non aveva mai parlato. Gonfi\u00f2 il petto, prese coraggio e grid\u00f2:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&lt;&lt;EHY LINA, GUARDAAA!\u00a0 GUARDA UN PO\u2019 COSA HO TROVATO. TI LANCIO UN ESTREMITA\u2019, AFFERRALO!&gt;&gt; Lina riusc\u00ec ad afferrare il guscio di noce e immediatamente i due scoiattoli erano uniti da un filo. Bast\u00f2 poco per scoprire presto che era un vero e proprio telefono. Parlando nella noce, il filo conduceva la vibrazione della vocina all\u2019altra estremit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il pap\u00e0 torn\u00f2 presto da raccogliere le provviste necessarie e con grande stupore vide che Conny stava giocando col suo antico Telefono senza fili!.\u00a0 Poi, gli spieg\u00f2 ogni tipo di gioco che aveva conservato nella sua scatola. Gli spieg\u00f2 che aveva conservato tutti quei giochi che gli avevano permesso di comunicare e parlare con i suoi vecchi amichetti quando erano costretti stare a casa. Con le tabelle dei codici di punti e linee poteva mandare messaggi di affetto anche a distanza,\u00a0 o col telefono senza fili poteva parlare a distanza da un ramo all\u2019altro con gli amici della stessa quercia o degli alberi vicini. Insomma.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Aveva conservato qualsiasi cosa gli consentisse di dire ai suoi amici quanto bene gli voleva.<\/span><\/p>\n<p><b>ATTIVITA\u2019:<\/b><b><i><\/i><\/b><\/p>\n<ul>\n<li><b><i>Il \u201ctelefono senza fili\u201d<\/i><\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ve lo spiego ma VI RACCOMANDO, ogni cornetta (Bicchiere) deve essere assolutamente personalizzata, anche se sicuramente ci giocherai solo con un tuo fratellino o una sorellina, o con la tua mamma o il tuo pap\u00e0. In questo momento \u00e8 importantissimo dare tanta importanza all\u2019igiene ed essere super attente ai dettagli.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Avrete bisogno di:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-Bicchieri di carta:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-una penna bic per creare un forellino;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-un filo di lana<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come si fa?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Personalizzate innanzitutto la vostra cornetta in modo da non poterla confondere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Forate il dorso del bicchiere con una penna o con una matita appena appuntita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inserire i capi del filo all\u2019interno del bicchiere tramite il foro fatto, bloccandolo con un nodo grande e grosso in modo che non possa scivolare.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span><b><i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<ul>\n<li><b><i>Lo scaccia pensieri in codice morse<\/i><\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per scacciare la mancanza delle nostre sorelline e dei nostri amici, potremmo usare un codice insolito per scrivere un messaggio particolare! Potresti ricreare un dietro porta schiaccia pensieri con una parolina breve ma carina per una tua amica, o semplicemente per decorare la tua stanza e inviare una foto al cerchio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come si fa?\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Bene: il codice morse \u00e8 un codice fatto da puntini e linee. Ogni lettera dell\u2019alfabeto \u00e8 diversa!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ho scelto di scrivere la parola Eccomi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u00a0 &#8211; C\u00a0 &#8211; O &#8211; M\u00a0 &#8211; I (ricorda che le doppie non si usano col codice morse)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per ogni punto preparo un tubettino<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per ogni linea una bella pennetta<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Potrai anche usare delle cannucce colorate da tagliare piccole per i punti e grandi per le linee.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ora basta infilare ogni lettera nel filo, nel nastrino o nel cordino che avete scelto e alla fine potrete fermarlo con un nodo, un fiocco o con un ciondolo che non usate pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Io per dividere ogni lettera ho usato delle coccinelle di legno che ho tolto da qualche bomboniera e confettata di feste qua e l\u00e0, voi potreste fare un nodo o intervallare le lettere con un bel bottone!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il mio schiaccia pensieri \u00e8 pronto. In questo periodo lo terr\u00f2 in cameretta sulla mia bacheca dei ricordi, ma poi lo porter\u00f2 in Tana non appena rivedr\u00f2 tutte le mie Coccinelle!<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"I Racconti del Bosco - La Coccinella Vuol Bene a Tutti\" width=\"1080\" height=\"810\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YWXECfHPmwI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>LA COCCINELLA SA RENDERSI UTILE<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel Bosco ormai rintanato e alquanto silenzioso, l\u2019Edera che cresceva intorno alla Grande Quercia, iniziava davvero a sentirsi sola e inutile. Ebbene si! Proprio Inutile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Osservava ferma ed immobile tutti gli animaletti che intorno imparavano tante belle cose su se stessi nonostante l\u2019obbligo di rimanere nelle tane e lei rimaneva ferma a guardare tutto ci\u00f2 che accadeva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Era sempre gentile ogni mattina con tutti coloro che osservava nei dintorni e nonostante ci\u00f2 non sapeva cosa fare.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si sentiva come in un film di cui tutti erano i protagonisti delle proprie giornate e lei invece, era una semplice spettatrice che ne guardava le scene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una di quelle mattine per\u00f2 successe qualcosa che non aveva mai considerato\u2026 .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un picchio, che di solito trasporta da s\u00e9 i rametti utili al suo lavoro, ora non poteva andare al di l\u00e0 del suo nido e non sapeva proprio come raccogliere il mucchietto di rametti lasciati tempo addietro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019edera non ci pens\u00f2 due volte: conosceva l\u2019arte dei nodi, e disse al picchio: &#8211; \u201cci penso io!\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Allung\u00f2 due estremit\u00e0 dei suoi filamenti verso il basso\u00a0 intorno al mucchietto e dicendo:\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">-\u201cdestro sul sinistro, sinistro sul destro\u201d\u00a0 riusc\u00ec a stringerli insieme e a trascinarli verso il nido dell\u2019uccello!.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Picchio era meravigliato, afferr\u00f2 il suo fascio di legni e la ringrazi\u00f2 di cuore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma l\u2019edera\u00a0 nel pomeriggio, torn\u00f2 presto a sentirsi stanca ed inutile\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Qualche ora dopo trov\u00f2 un gruppo di formiche, le formiche volontarie che si erano offerte di portare nei nidi di insetto sotto terra, ogni genere di chicco di cibo per le provviste per facilitare gli animaletti anziani che non potevano uscire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le formiche erano costrette a fare tanta strada con molto carico sulle spalle e piccole com\u2019erano facevano tanta fatica.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Edera, che aveva delle radici molto lunghe e ricopriva gran parte della superficie per\u00f2, consigli\u00f2 alle formiche di fermarsi un attimino e, avvolgendosi su se stessa, si restrinse a tal punto da facilitare il passaggio delle piccole amiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fermandosi per prendere fiato, le gran lavoratrici, esultarono in coro con un grande applauso! Ringraziarono allegre l\u2019Edera che le aveva risparmiato il passaggio da una parte all\u2019altra del campo!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ormai scese la sera\u2026 e le lucciole non illuminavano pi\u00f9 il bosco ronzando durante la notte buia. Il nero scese a capofitto. Allora, arriv\u00f2 un lampo di genio!\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La lanterna era spenta da un po&#8217; di giorni ed era stata lasciata ai piedi della Grande Quercia\u2026.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lei poteva fare qualcosa! Presto si attorcigli\u00f2 intorno al suo manico, fece tre giri intorno a se stessa e si strinse in un nodo molto grazioso. Cos\u00ec la sollev\u00f2 in alto in alto, sul ramo pi\u00f9 esposto della chioma dell\u2019albero e ad un tratto la lanterna torn\u00f2 immediatamente a risplendere!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da l\u00ec in poi, Edera, scopr\u00ec qualcosa\u2026 Imparare qualcosa di nuovo, iniziava dal Rendersi Utile<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"I Racconti del Bosco - La Coccinella sa Rendersi Utile\" width=\"1080\" height=\"810\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FJoaqlcq9BE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/div>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-plus\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>LA COCCINELLA CONOSCE E AMA ANIMALI E PIANTE<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ormai era primavera e ogni bruco attende questo grandioso momento per chiudersi all\u2019interno del proprio bozzolo e rimanere l\u00ec per un bel po&#8217; di giorni e trasformarsi in farfalla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma era gi\u00e0 da un bel po&#8217; di giorni sotto alle foglie del suo albero di gelso, poich\u00e9 le disposizioni del Bosco erano molto importanti da rispettare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In quei giorni si stava preoccupando molto, poich\u00e8, non potendo avvisare nessuno della sua prossima trasformazione, gli amici non l\u2019avrebbero affatto riconosciuto. E poi, i bruchi, prima della splendida metamorfosi sono soliti raccontare ad ognuno dei conoscenti, tutte le scoperte fatte in quel periodo di vita sotto quelle sembianze con tanti piedini!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ed ora, la tradizione non poteva essere mantenuta\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma escogit\u00f2 un vero e proprio piano per lasciare l\u2019insegnamento pi\u00f9 prezioso che aveva appreso nei giorni da bruco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I bruchi sono gli animali che in assoluto hanno l\u2019olfatto pi\u00f9 sviluppato tra tutti! Non poteva lasciare che gli amici, rimanessero senza un resoconto della sua magnifica esperienza. Quante cose aveva appreso. Non poteva perderle cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prese allora dei pezzettini di seta intrecciata dai bachi, i suoi cugini e, dentro ad ognuno ci mise tutte le erbe che gli ricordavano i profumi pi\u00f9 cari che avesse mai sperimentato!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cre\u00f2 vari sacchettini, sembravano quasi delle bomboniere da ricordo che si consegnano in dono alla fine di ogni festa nel bosco e ci racchiuse: caff\u00e8, origano, zenzero, basilico, \u2026\u2026. Insomma, aveva imparato il profumo di tantissime erbe aromatiche e radici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fin\u00ec l\u2019opera e conserv\u00f2 ogni sacchetto in una scatola divisa in scomparti. Richiuse la scatola e vi scrisse: per i miei amici del bosco. Quando sar\u00f2 una farfalla, giocheremo insieme a riconoscere odori e spezie. Non dimenticatevi di me.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con affetto il vostro bruco!<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">ATTIVITA\u2019:<\/span><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><i><span style=\"font-weight: 400;\">La scatola dei ricordi profumati<\/span><\/i><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ti serviranno dei tovaglioli e tutte le erbe aromatiche secche che hai in casa!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mettine un po\u2019 nel tovagliolino e richiudi con un laccetto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se conserverai tutti i piccoli sacchettini, potrai giocare con le altre coccinelle ad un Kim odori! Cosa vi ricordano? A cosa servono? \u2026.. forza, cerca tutte le piante che servono ogni giorno anche in casa.<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"I Racconti del Bosco - La Coccinella Conosce e Ama gli Animali e le Piante\" width=\"1080\" height=\"810\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UD7lNpTmyo4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl racconto va dritto all\u2019anima del\/la bambino\/a, diventa il mezzo per trasmettere valori molto importanti e\u00a0un rito per mettersi in contatto con l\u2019aspetto metafisico\u201d (psic.dott.Marchesini) PER ESSERE FEDELE ALLA PATRIA\u2026 LA COCCINELLA E\u2019 SEMPRE UBBIDIENTE Questi racconti, sono stati creati per dare un supporto ad ogni Capo Cerchio e ad ogni Piccola Coccinella che vivr\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[721,1083],"tags":[],"class_list":["post-3423","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti","category-volando-fra-i-cerchi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3423"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3423\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3553,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3423\/revisions\/3553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}