{"id":3602,"date":"2020-05-08T12:26:20","date_gmt":"2020-05-08T10:26:20","guid":{"rendered":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/?p=3602"},"modified":"2021-11-19T20:50:42","modified_gmt":"2021-11-19T19:50:42","slug":"un-racconto-da-ascoltare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/un-racconto-da-ascoltare\/","title":{"rendered":"Un racconto&#8230;da ascoltare! Lo straniero venuto da lontano"},"content":{"rendered":"<p>Un racconto meraviglioso da far ascoltare alle vostre coccinelle in questo periodo un po&#8217; difficile.<\/p>\n<p>Buon Volo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>OBIETTIVO: <\/u>affrontare con serenit\u00e0 la situazione di emergenza Covid-19, preparare le bambine al\u00a0 cambiamento, responsabilizzarle sull\u2019importanza\u00a0dell\u2019attenzione e del rispetto delle regole, potenziare il loro senso civico.<\/strong><\/p>\n<p>Era una giornata fredda, ma non freddissima nel Bosco del Bel paese, l\u2019inverno non era del tutto passato, ma l\u2019aria cominciava a diventare pi\u00f9 tiepida, le giornate si allungavano un po\u2019 e al risveglio non si vedevano gi\u00e0 pi\u00f9 i lunghi cristalli di ghiaccio che pendevano dalle foglie.<\/p>\n<p>Tutto lasciava pensare che la primavera stesse proprio tornando! Le piccole gemme facevano capolino dal terriccio umido, le corolle dei fiori erano pronte a rialzare piano piano la testa e a rivelarsi in tutto il loro splendore, e qualcuno giurava di aver visto i primi stormi di uccelli fare ritorno dai paesi lontani\u2026<\/p>\n<p>Gli animaletti del bosco erano a scuola, come ogni mattina, e mentre sedevano sui loro tronchetti, gi\u00e0 fantasticavano su come avrebbero trascorso i pomeriggi, da l\u00ec a poco: lunghe passeggiate all\u2019aperto, girotondi gioiosi con gli amici, partite a ghianda-volo con i pi\u00f9 sportivi&#8230;Ma proprio mentre la loro mente vagava, un fischio prolungato li riport\u00f2 alla realt\u00e0: Biagio, il gufo saggio nonch\u00e9 direttore della scuola stava passando per il villaggio a dare un avviso importante. Tutti i cuccioli, con i musetti schiacciati contro le vetrate, cercavano di ascoltare le sue parole che sembravano avvicinarsi e allontanarsi nell\u2019aria con un tono molto preoccupato: \u201cCarissimi abitanti del bosco del bel paese, ascoltatemi bene! Ho una notizia da darvi: \u00e8 venuto a trovarci un animaletto sconosciuto, viene da molto lontano e parla una lingua incomprensibile: vorrebbe stabilirsi qui da noi e formarsi una famiglia numerosa. Rischiamo di perdere le nostre abitazioni! Qualcuno tra i vecchi saggi del bosco ha provato a fermarlo, a fargli qualche domanda, ma lui scappa sempre! Porta con s\u00e9 una specie di bacchetta e tutto quello che tocca diventa freddo e grigio. Qualche cosa, per\u00f2 i nostri anziani l\u2019hanno capita: \u00e8 allergico al sapone e quando qualcuno si lava le mani a lui viene una specie di orticaria, la sua pelle pizzica ed \u00e8 costretto a fuggire; inoltre \u00e8 molto invidioso: se vede che qualcuno si abbraccia, si fa le coccole, si prende per mano, per dispetto lui li guarda da lontano e fa venire loro tosse e febbre! Ma, cosa ancor pi\u00f9 particolare, ha tanta paura di restare da solo, e se nessuno gli apre la propria tana, lui resiste per pochi giorni, ma poi se ne scappa via. Per questo&#8230;\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer questo motivo \u2013 al discorso si un\u00ec Primo, il sindaco del Villaggio \u2013 per questo motivo dovete farci una promessa speciale: non dovete aprire le vostre tane, non dovete farvi vedere in giro per il bosco e dovete usare il sapone il pi\u00f9 possibile: il profumo di pulito deve inebriare talmente tanto il bosco da costringerlo a ritirarsi! Se farete quello che vi abbiamo chiesto, andr\u00e0 tutto bene! Siete capaci di farci questa promessa?\u201d Certo che si! I pap\u00e0 e le mamme, udito il messaggio del gufo e del sindaco, andarono subito a scuola a prendere i loro cuccioli, raccolsero qualche provvista qua e l\u00e0, ospitarono gli anziani del bosco nelle loro tane e vi si rinchiusero in fretta.<\/p>\n<p>Ma che novit\u00e0 era mai questa?\u00a0Nel bosco erano tutti un po\u2019 disorientati\u2026 nessuno aveva mai assistito ad una scena come questa! Nemmeno i vecchietti del Bosco del bel paese ricordavano di aver sentito una storia simile\u2026 Chi sar\u00e0 mai questo misterioso animale? Chi lo avr\u00e0 portato fino a l\u00ec? Cosa vorr\u00e0 da tutti loro?<\/p>\n<p>Basta con le domande&#8230;ora era il tempo di tacere e di rispettare ci\u00f2 che il gufo e il sindaco avevano chiesto con tanta insistenza! Con il passare dei giorni, per\u00f2, si scopr\u00ec che purtroppo, questo esserino misterioso, non si era limitato a bussare alle porte del loro villaggio, ma era passato con la sua bacchetta anche in tanti altri boschi e villaggi, praticamente aveva viaggiato in tutto il mondo!<\/p>\n<p>Si sentivano i notiziari in tutte le lingue, che parlavano tutti dello stesso argomento, e che raccomandavano a tutti le stesse cose di Biagio e Primo.\u00a0Era proprio quello che si doveva fare, allora!\u00a0Che noia, per\u00f2, stare sempre dentro la tana, che tristezza non poter abbracciare gli amici, i compagni, i parenti\u2026 bisognava ingegnarsi ed utilizzare quella cosa che nessun nemico straniero avrebbero potuto rubare: la fantasia!<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec che, a poco a poco, cominciarono a circolare nel villaggio tante idee gioiose e divertenti: chi proponeva di suonare uno strumento dalla propria tana, chi dipingeva dei quadri e li esponeva fuori, chi si dava appuntamento ad un\u2019ora precisa e si affacciava dalla finestra per cantare, ballare, osservare le stelle, recitare una preghiera \u2026 chi sfornava dolci e biscotti in quantit\u00e0!<\/p>\n<p>Piano piano, il grigio che lo straniero aveva portato, fu sostituito dai colori dell\u2019arcobaleno, dalla consapevolezza di sentirsi uniti e vicini anche senza potersi toccare, dalla speranza che, presto, sarebbe tutto finito e la vita di tutti, in tutti i villaggi del mondo, sarebbe stata di nuovo una festa. Anzi&#8230;una festa ancora pi\u00f9 gioiosa, dopo tanti giorni di paura e di solitudine.<\/p>\n<p>Ci si organizzava cos\u00ec, un\u2019idea dopo l\u2019altra, fino a che&#8230;fino a che un bel giorno si ud\u00ec di nuovo la voce del sindaco Primo, che con un tono gioioso stavolta annunciava a tutti: \u201cCarissimi, con tanta gioia e gratitudine, vi comunico che il nostro visitatore sconosciuto si \u00e8 allontanato. Grazie all\u2019impegno e ai sacrifici di tutti siamo riusciti a farlo andar via! Usciamo per le strade e\u00a0abbracciamoci forte! I colori e la gioia sono tornati!\u201d<\/p>\n<p>Gli animali di tutte le specie, di tutte le et\u00e0, uscirono senza indugio dalle loro tane, e appena fuori, furono inondati dal calore del sole che ormai si tratteneva a lungo nel cielo, sommersi dai colori e dai profumi di mille fiori diversi, cullati dai lieti versi degli uccellini che volteggiavano liberi nell\u2019aria.\u00a0Non c\u2019era alcun dubbio: la primavera era tornata e tutto il villaggio del Bel paese, riunito a festa, poteva finalmente godersela!<\/p>\n<p>Neanche il temporale faceva pi\u00f9 paura, perch\u00e9 dopo la pioggia tornava sempre il sereno e ad annunciarlo c\u2019era un trionfo di colori, un arcobaleno luminoso che sembrava dire al mondo intero: andr\u00e0 tutto bene!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3684 aligncenter\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-coccinelle\/2020\/05\/bosco.jpg\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"324\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un racconto meraviglioso da far ascoltare alle vostre coccinelle in questo periodo un po&#8217; difficile. 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