{"id":3802,"date":"2020-11-04T09:26:01","date_gmt":"2020-11-04T08:26:01","guid":{"rendered":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/?p=3802"},"modified":"2021-11-18T22:23:28","modified_gmt":"2021-11-18T21:23:28","slug":"emma-alla-ricerca-della-felicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/emma-alla-ricerca-della-felicita\/","title":{"rendered":"EMMA ALLA RICERCA DELLA FELICITA&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ffcc00;\">CAMBIO DELLA CAPO CERCHIO<\/span><\/p>\n<p>Racconto:<\/p>\n<p>Nel bosco Arcobaleno vicino al fiume della Pace nel Villaggio della Fantasia, viveva una coccinella di nome Emma, era una Coccinella assai buffa ma veramente speciale.<\/p>\n<p>Emma non era pi\u00f9 tanto giovane di et\u00e0 ma aveva lo spirito di una ragazzina, sempre alla ricerca di nuove avventure, sempre in viaggio con il suo ombrellino colorato si lasciava portare dal vento e dovunque atterrava sembrava portare gioia e colore.<\/p>\n<p>Ma Emma non era stata sempre cos\u00ec lo sapete?!<\/p>\n<p>Quando era pi\u00f9 giovane era sempre super indaffarata, riempiva la sua giornata di mille attivit\u00e0, cose che l\u00ec per l\u00ec le piacevano molto, ma nulla alla fine sembrava renderla veramente felice e quindi a fine giornata era sempre insoddisfatta senza nemmeno capirne il motivo.<\/p>\n<p>Un giorno stanca di questa tristezza decise di partire e andare alla ricerca di risposte che le facessero capire perch\u00e9 non riusciva ad essere veramente felice.<\/p>\n<p>La sua amica Cicala le avevano detto che l\u2019Aquila saggia che viveva in cima alla vetta del Monte Gioia l\u2019avrebbe sicuramente aiutata.<\/p>\n<p>Di buon mattino si alz\u00f2, prese uno zaino e ci infil\u00f2 dentro un po\u2019 di cose da mangiare, un buon libro da leggere, qualche maglione per il freddo, una sciarpa calda e part\u00ec.<\/p>\n<p>Svolazz\u00f2 tutta la mattina sul prato verde e giunta verso mezzogiorno appena fuori dal villaggio decise di fermarsi a mangiare qualcosa e riposare un po\u2019. Si ferm\u00f2 all\u2019ombra di una verde foglia e non fece in tempo a tirar fuori il suo succulento panino dallo zaino che senti qualcuno singhiozzare. Si guard\u00f2 intorno e vide una piccola Lumachina sconsolata ferma vicino al gambo di un fiore rosso. Si avvicin\u00f2 e le chiese cosa fosse accaduto e perch\u00e9 piangesse in quel modo. La Lumachina scoppio in lacrime e raccont\u00f2 a Emma che l\u2019inverno era ormai alle porte e lenta com\u2019era non aveva fatto in tempo a raccogliere provviste sufficienti per lei e la sua famiglia e in quella zona il periodo del gelo era lungo e lei era tanto preoccupata. Emma sent\u00ec tanta pena nel cuore e decise subito di aiutare la povera Lumachina. La accompagn\u00f2 pian pianino verso casa e senza pensarci nemmeno un secondo, le lasci\u00f2 tutte le provviste che aveva, il suo panino, i suoi biscotti e la sua fetta di torta di mele. La Lumachina scoppi\u00f2 di nuovo a piangere ma stavolta dalla gioia \u201cDio ti benedica Emma, tu possa trovare presto ci\u00f2 che cerchi. Io e la mia famiglia pregheremo per te\u201d.<\/p>\n<p>Era ormai gi\u00e0 pomeriggio ed Emma era ancora a pancia vuota, ma aveva il cuore pieno di gioia. Era una sensazione strana, le sembrava di aver mangiato a un banchetto di nozze, non aveva nemmeno pi\u00f9 fame talmente era felice di aver fatto felice qualcuno. Decise di rimettersi in volo e di arrivare appena all\u2019inizio del bosco per trovare un rifugio per la notte. Avrebbe proseguito il giorno seguente di buon mattino. Arriv\u00f2 nel bosco e vide una bella quercia con i rami folti e rigogliosi e decise di fermarsi l\u00ec per la notte. Sistem\u00f2 lo zaino e pens\u00f2 che magari si sarebbe addormentata prima leggendo qualche pagina del suo libro preferito. Chiese a una Lucciola che passava di l\u00ec se poteva fare un po\u2019 di luce e tir\u00f2 fuori il suo libro di avventure. Appena lo apr\u00ec sent\u00ec sotto di lei la terra muoversi e impaurita penso a qualche terremoto ma subito dopo vide due occhietti neri sbucare dalla terra, era una piccola Talpa curiosa che aveva sentito il fruscio delle pagine del libro e curiosa era sbucata fuori. Emma si present\u00f2 subito e la Talpa le disse che lei adorava i libri ma che essendo un po\u2019 ciecata non poteva leggerli da sola e cos\u00ec Emma, che pensava di leggersi solo un paio di pagine e andarsene a dormire, si mise vicino la piccola Talpa e decise di leggerle tutto il libro fino al mattino. La Talpa era talmente felice che non finiva pi\u00f9 di ringraziare Emma ed Emma era talmente felice di vedere tanta felicit\u00e0 che nemmeno aveva pi\u00f9 sonno e siccome le prime luci del mattino gi\u00e0 schiarivano in cielo, decise di ripartire subito. Lasci\u00f2 alla Talpa il suo libro come ricordo e part\u00ec. Non aveva n\u00e9 fame n\u00e9 sonno.<\/p>\n<p>Che strana sensazione aveva nel cuore. Continuava a pensare alla Lumachina e alla talpa e si sentiva felice, piena.<\/p>\n<p>Vol\u00f2 senza sosta quasi tutto il giorno e giunta ai piedi della montagna cominci\u00f2 a sentire un gran freddo. Apr\u00ec lo zaino e fu contenta di vedere che aveva portato due maglioni perch\u00e9 era proprio il caso di metterli entrambi.<\/p>\n<p>Infil\u00f2 il primo maglione e sent\u00ec sopra di lei il vento spostarle le antenne. Guard\u00f2 e vide un Fringuello affannato che sbatteva le ali e portava su e gi\u00f9 dei rametti con il suo becco.<\/p>\n<p>Buon Pomeriggio Fringuello. Cosa fai di bello? Peccato hai quei rametti in bocca mi hanno detto che hai una bellissima voce e mi avrebbe fatto piacere sentirti cantare. Il Fringuello si avvicin\u00f2 ad Emma e le disse affannato che sua moglie stava per partorire e il nido non era ancora pronto e che con quel freddo i suoi piccoli non sarebbero di certo sopravvissuti.<\/p>\n<p>Emma che nel frattempo si era scaldata con il suo bel maglioncino di lana pens\u00f2 che forse poteva rinunciare a mettersi il secondo e sopportare un po\u2019 del freddo delle alte vette per aiutare il fringuello e i suoi cuccioli e cos\u00ec fece.<\/p>\n<p>Sistemarono insieme il secondo maglione e la sciarpa e il nido fu pronto in un attimo. Il Fringuello con il cuore riconoscente decise di dedicare a Emma una bellissima canzone che faceva cos\u00ec<\/p>\n<p><em>Cammina con lo zaino sulle spalle<\/em><\/p>\n<p><em>La fatica aiuta a crescere <\/em><\/p>\n<p><em>Nella condivisione <\/em><\/p>\n<p><em>Canta e cammina Canta e cammina <\/em><\/p>\n<p><em>Se poi, credi non possa bastare, segui il tempo stai pronto e\u2026<\/em><\/p>\n<p><em>Danza la vita al ritmo dello spirito oh Danza, danza al ritmo che c&#8217;\u00e8 in te<\/em><\/p>\n<p><em>Danza la vita al ritmo dello spirito oh Danza, danza al ritmo che c&#8217;\u00e8 in te<\/em><\/p>\n<p>Emma era commossa a sentire queste parole che le avevano scaldato il cuore e arrossito le gote e col cuore colmo di gioia riprese il volo verso la casa dell\u2019Aquila saggia. La meta non era lontana e stranamente lei non aveva n\u00e9 sonno, n\u00e9 fame, n\u00e9 freddo, era semplicemente felice come non lo era da tempo.<\/p>\n<p>Arrivata a casa dell\u2019Aquila questa la accolse con th\u00e8 caldo e pasticcini. Non le capitava spesso di avere ospiti quindi era una occasione di festa per lei.<\/p>\n<p>Si misero comode e l\u2019Aquila saggia le chiese di raccontarle del suo viaggio e il motivo per cui aveva deciso di affrontare tanta strada. Emma le raccont\u00f2 ogni cosa, della sua tristezza, della Lumaca, della Talpa, del Fringuello e l\u2019Aquila la ascolt\u00f2 attentamente.<\/p>\n<p>Poi sorrise e le chiese di guardare dentro al suo zaino<\/p>\n<p>\u2026era vuoto\u2026<\/p>\n<p>Poi le chiese ancora di ascoltare il suo cuore<\/p>\n<p>\u2026era pieno\u2026<\/p>\n<p>Vedi Emma, la ricetta della vera felicit\u00e0 \u00e8 quella di <em>rendere felici gli altri<\/em>. Tu hai un dono grande in te, sai ascoltare gli altri e sai renderti utile. Eri triste perch\u00e9 eri concentrata su te stessa e questo ti impediva di mettere a frutto tutti i tuoi talenti. Come una macchina tenuta in garage, un seme senza terra, una partita a calcio senza palla.<\/p>\n<p>Torna a casa Emma, hai trovato le risposte che il tuo cuore cercava adesso sai cosa fare. L\u2019Aquila chiam\u00f2 l\u2019amico Vento a s\u00e9 e regal\u00f2 ad Emma un ombrellino colorato. Soffia forte amico mio e porta Emma dove serve portare un po&#8217; di colore e gioia. Il Vento soffi\u00f2 forte e accompagn\u00f2 Emma fino a casa dove raccont\u00f2 alla sua famiglia e ai suoi amici che aveva deciso come spendere la sua vita, servendo gli altri e che questo, solo questo l\u2019avrebbe resa felice. Tutti furono contenti di vederla finalmente cos\u00ec viva e lei promise che ogni tanto sarebbe tornata e raccontare loro delle sue avventure e dei suoi viaggi. Poi chiam\u00f2 l\u2019amico Vento a s\u00e9 e il vento che aveva visto delle Coccinelle un po&#8217; tristi in un villaggio vicino decise di soffiare forte e accompagnare Emma fin l\u00ec. Lei apri il suo ombrellino e quando atterr\u00f2 tutti la guardarono un po&#8217; sorpresi\u2026era cos\u00ec buffa, era vestita strana, conosceva canzoncine divertenti e faceva buffi balletti e conosceva mille mila giochi.<\/p>\n<p>Dopo qualche tempo, Emma si accorse che il suo lavoro l\u00ec era terminato e che le Coccinelle avevano finalmente trovato la gioia di stare insieme. Individu\u00f2 tra le coccinelle pi\u00f9 grandi una Coccinella speciale, una che si sarebbe occupata con grande amore delle pi\u00f9 piccine, che avrebbe speso anche lei la sua vita per tenere accesa la lanterna della gioia in quel bosco. Era una Coccinella giovane e piena di amore, sapeva suonare la chitarra e con le sue zampette sapeva ricamare e fare tanti meravigliosi animaletti di pasta colorata. Emma era sicura che il suo compito in quel bosco era terminato e che poteva partire di nuovo in cerca di altri piccoli animaletti da aiutare.<\/p>\n<p>Ciao coccinelle, ricordatevi che un sorriso fa fare molta pi\u00f9 strada di un brontolio e che in fondo la felicit\u00e0 \u00e8 fatta di piccole cose fatte con amore\u2026<\/p>\n<p>ECCOMI Vento, arrivo, SONO PRONTA!!!!!<\/p>\n<p>Buon Volo, Coccinelle!<\/p>\n<p>A presto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAMBIO DELLA CAPO CERCHIO Racconto: Nel bosco Arcobaleno vicino al fiume della Pace nel Villaggio della Fantasia, viveva una coccinella di nome Emma, era una Coccinella assai buffa ma veramente speciale. 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