{"id":3972,"date":"2021-01-29T11:32:08","date_gmt":"2021-01-29T10:32:08","guid":{"rendered":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/?p=3972"},"modified":"2021-11-18T22:20:52","modified_gmt":"2021-11-18T21:20:52","slug":"racconto-diletta-lape-quasi-perfetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/racconto-diletta-lape-quasi-perfetta\/","title":{"rendered":"Racconto: Diletta, l&#8217;ape quasi perfetta"},"content":{"rendered":"<p><strong><u>OBIETTIVO: <\/u>stimolare le bambine ad analizzare i loro comportamenti in contesti diversi, educare alla correzione fraterna, incentivare la consapevolezza\u00a0\u00a0dell\u2019importanza della relazione come strumento per crescere.<\/strong><\/p>\n<p>Era una splendida mattina di inizio primavera nel Bosco dei cento sorrisi: la natura rigogliosa mostrava un arcobaleno di colori vivissimi. I prati verdi con i fili d&#8217; erba che oscillavano nella fresca brezza del mattino, le gialle campagne baciate dal caldo sole, il cielo azzurro che sembrava un velo leggero, i fiorellini come schizzi di mille colori sparsi ovunque\u2026insomma, una meraviglia da guardare!<\/p>\n<p>In questo splendido Bosco viveva una famiglia proprio speciale: la famiglia De Mielis, la pi\u00f9 famosa e antica famiglia di api del villaggio.\u00a0Tutti conoscevano nonno Fuco De Mielis, nonna Cera, e gli adorati nipotini Polly, Lina, Milly, Fiore, Aca e Cia. Ma la pi\u00f9 speciale di tutti era l&#8217; ultima arrivata, l&#8217;Apina Diletta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3973 alignleft\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-coccinelle\/2021\/01\/ape-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" \/>Diletta meritava proprio questo nome: era proprio cara a tutto il villaggio! Non perdeva mai l&#8217;occasione di fare un favore a qualcuno ogni giorno! Aiutava le api pi\u00f9 anziane a spostarsi tra le arnie, indicava alle api operaie i prati pi\u00f9 ricchi di fiori da cui succhiare il nettare, aiutava in classe gli amici in difficolt\u00e0, svolgeva con gioia e impegno tutti i compiti che pap\u00e0 Alveo e mamma Pina le assegnavano ogni giorno. Diletta sapeva proprio conquistarsi l&#8217;affetto e la stima di tutti gli abitanti del bosco! Diletta era un&#8217;ape quasi perfetta!\u00a0Un giorno per\u00f2, un dubbio cominci\u00f2 a ronzargli nella testa: ma se si fosse comportata male, l&#8217;avrebbero amata lo stesso?\u00a0Decise cos\u00ec di verificarlo subito.<\/p>\n<p>Quella che prima era un&#8217;ape gentile e generosa, divent\u00f2 man mano sempre pi\u00f9 indisponente e scortese: al mattino non salutava nessuno, non andava pi\u00f9 a scuola dicendo bugie a pap\u00e0 e mamma, prendeva in giro le api pi\u00f9 anziane quando non riuscivano a volare rapidamente, e arriv\u00f2 persino a spruzzare dei profumi velenosi vicino agli alveari che facevano disorientare le api che non riuscivano a rientrare nelle proprie cellette. Un dispetto dopo l&#8217;altro\u2026!\u00a0I suoi amici, i compagni di classe e tutti gli altri animaletti cominciarono ad allontanarla: a quelle condizioni nessuno voleva pi\u00f9 giocare con lei! Pap\u00e0 e mamma, sconcertati, provarono a parlare con Diletta, ma non sembrava esserci una soluzione: pi\u00f9 gli altri si spazientivano, pi\u00f9 sembrava prenderci gusto! Non riusciva proprio a controllarsi!<\/p>\n<p>Finch\u00e9 un giorno\u2026. Finch\u00e9 un giorno, mentre Diletta volava da sola nella parte pi\u00f9 nascosta del bosco, vide da lontano uno sciame di api che si era riunito nel Consiglio della grande Arnia proprio per parlare di lei! Il capo del consiglio, il Signor De Saggis, dopo aver ascoltato dai presenti tutti gli episodi fastidiosi che riguardavano Diletta, dichiar\u00f2: non riesco a trovare la motivazione di questo drastico cambiamento della nostra concittadina, ma se le cose continueranno cos\u00ec saremo costretti a chiamarla Dispetta, anzich\u00e9 Diletta!<\/p>\n<p>La delusione di Diletta, che aveva origliato da lontano, fu cos\u00ec grande che decise di allontanarsi per sempre dal Bosco dei cento sorrisi e di non tornare mai pi\u00f9!\u00a0Aveva ottenuto la risposta che cercava: nessuno la amava pi\u00f9 come prima! Persino gli amici pi\u00f9 cari e i suoi genitori facevano fatica ad accettarla e quindi non trovava pi\u00f9 un motivo per restare!<\/p>\n<p>Quando alla sera, Diletta non fece ritorno all\u2019alveare, i genitori preoccupatissimi, diedero subito l&#8217;allarme! Tutti cominciarono ad elaborare un piano per mettersi alla ricerca di Diletta che era cambiata tanto, questo \u00e8 vero, ma che aveva fatto del bene a tutti in passato. Ed ora magari si trovava in pericolo e bisognava ricambiare i tanti favori che in molte occasioni Diletta aveva fatto agli altri.<\/p>\n<p>Tutti gli animali del bosco si diressero in direzioni diverse del bosco e cominciarono a chiamare Diletta e ad urlare a squarciagola: Diletta, dove sei? Torna indietro! Il bosco non \u00e8 lo stesso senza di te! Ci manchi tantissimo! Ci mancano la tua gentilezza e la tua disponibilit\u00e0! E soprattutto vogliamo dirti che TI VOGLIAMO TANTO BENE!<\/p>\n<p>Udite quelle parole, Diletta si commosse, cap\u00ec di aver sbagliato a comportarsi in quel modo, a fare tutti quei dispetti e a sfidare la pazienza di tutti gli abitanti del bosco\u2026Decise di uscire allo scoperto, di farsi trovare, di tranquillizzare tutti quelli che le avevano voluto bene ed ora erano in pena per lei. Ma\u2026se fosse stato troppo tardi? Se non le avessero dato la possibilit\u00e0 di rimediare?<\/p>\n<p>A quel punto, l&#8217;unica cosa da fare era provarci! Nella peggiore delle ipotesi avrebbe avuto modo di chiedere perdono per il suo atteggiamento e poi scomparire per sempre! Mentre pensava a tutte queste cose, si fece coraggio, usc\u00ec dal suo nascondiglio e stava per cominciare il suo discorso quando, da lontano, vide che tutti quanti si stavano avvicinando a lei per abbracciarla forte, talmente forte che non riusc\u00ec nemmeno a parlare!<\/p>\n<p>Diletta torn\u00f2 dalla sua famiglia e dai suoi affetti pi\u00f9 cari e ricominci\u00f2 a comportarsi come aveva sempre fatto, con gentilezza e con il sorriso verso tutti! Fu di nuovo felice perch\u00e9 si sentiva di nuovo amata!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OBIETTIVO: stimolare le bambine ad analizzare i loro comportamenti in contesti diversi, educare alla correzione fraterna, incentivare la consapevolezza\u00a0\u00a0dell\u2019importanza della relazione come strumento per crescere. Era una splendida mattina di inizio primavera nel Bosco dei cento sorrisi: la natura rigogliosa mostrava un arcobaleno di colori vivissimi. 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