{"id":4806,"date":"2021-12-09T18:34:54","date_gmt":"2021-12-09T17:34:54","guid":{"rendered":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/?p=4806"},"modified":"2021-12-09T18:34:54","modified_gmt":"2021-12-09T17:34:54","slug":"ff-1852","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/ff-1852\/","title":{"rendered":"FF 1852"},"content":{"rendered":"<p><em>FF 1852<\/em><\/p>\n<p>Al tempo che santo Francesco dimorava nella citt\u00e0 di Agobbio, nel contado d&#8217; Agobbio appar\u00ec un lupo<br \/>\ngrandissimo, terribile e feroce, il quale non solamente divorava gli animali, ma eziandio gli uomini, in tanto che<br \/>\ntutti i cittadini stavano in gran paura, per\u00f2 che spesse volte s&#8217;appressava alla citt\u00e0; e tutti andavano armati quando uscivano della citt\u00e0, come s&#8217; eglino andassono a combattere, e con tutto ci\u00f2 non si poteano difendere da lui, chi in lui si scontrava solo. E per paura di questo lupo e&#8217; vennono a tanto, che nessuno era ardito d&#8217; uscire fuori della terra.<br \/>\nPer la qual cosa avendo compassione santo Francesco agli uomini della terra, s\u00ec volle uscire fuori a questo<br \/>\nlupo, bene che li cittadini al tutto non gliel consigliavano, e facendosi il segno della santissima croce, usc\u00ec fuori<br \/>\ndella terra egli co&#8217; suoi compagni, tutta la sua confidanza ponendo in Dio. E dubitando gli altri di andare pi\u00f9 oltre,<br \/>\nsanto Francesco prese il cammino inverso il luogo dove era il lupo. Ed ecco che, vedendo molti cittadini li quali<br \/>\nerano venuti a vedere cotesto miracolo, il detto lupo si fa incontro a santo Francesco, con la bocca aperta; ed<br \/>\nappressandosi a lui santo Francesco gli fa il segno della santissima croce, e chiamollo a s\u00e8 e disse cos\u00ec: \u00ab Vieni qui, frate lupo, io ti comando dalla parte di Cristo che tu non facci male n\u00e8 a me n\u00e8 a persona \u00bb. Mirabile cosa a dire!<br \/>\nImmantanente che santo Francesco ebbe fatta la croce, il lupo terribile chiuse la bocca e ristette di correre; e fatto il comandamento, venne mansuetamente come agnello, e gittossi alli piedi di santo Francesco a giacere. E santo Francesco gli parl\u00f2 cos\u00ec: \u00ab Frate lupo, tu fai molti danni in queste parti, e hai fatti grandi malifici, guastando e uccidendo le creature di Dio sanza sua licenza, e non solamente hai uccise e divorate le bestie, ma hai avuto ardire d&#8217; uccidere uomini fatti alla immagine di Dio; per la qual cosa tu se&#8217; degno delle forche come ladro e omicida pessimo; e ogni gente grida e mormora di te, e tutta questa terra t&#8217; \u00e8 nemica. Ma io voglio, frate lupo, far la pace fra te e costoro, sicch\u00e8 tu non gli offenda pi\u00f9, ed eglino ti perdonino ogni passata offesa, e n\u00e8 li uomini n\u00e8 li cani ti perseguitino pi\u00f9 &gt;&gt;. E dette queste parole, il lupo con atti di corpo e di coda e di orecchi e con inchinare il capo mostrava d&#8217; accettare ci\u00f2 che santo Francesco dicea e di volerlo osservare. Allora santo Francesco disse: \u00ab Frate lupo, poich\u00e8 ti piace di fare e di tenere questa pace, io ti prometto ch&#8217; io ti far\u00f2 dare le spese continuamente, mentre tu viverai, dagli uomini di questa terra, sicch\u00e8 tu non patirai pi\u00f9 fame; imper\u00f2 che io so bene che per la fame tu hai fatto ogni male. Ma poich&#8217; io t&#8217; accatto questa grazia, io voglio, frate lupo, che tu mi imprometta che tu non nocerai mai a nessuna persona umana n\u00e8 ad animale: promettimi tu questo? \u00bb. E il lupo, con inchinare di capo, fece evidente segnale che &#8216;I prometteva. E santo Francesco s\u00ec dice: \u00ab Frate lupo, io voglio che tu mi facci fede di questa promessa, acci\u00f2 ch&#8217; io me ne possa bene fidare \u00bb. E distendendo la mano santo Francesco per ricevere la sua fede, il lupo lev\u00f2 su il pi\u00e8 ritto dinanzi, e dimesticamente lo puose sopra la mano di santo Francesco, dandogli quello segnale ch&#8217; egli potea di fede.<br \/>\nE allora disse santo Francesco: \u00ab Frate lupo, io ti comando nel nome di Ges\u00f9 Cristo, che tu venga ora<br \/>\nmeco sanza dubitare di nulla, e andiamo a fermare questa pace al nome di Dio \u00bb. E il lupo ubbidiente se ne va con lui a modo d&#8217; uno agnello mansueto; di che li cittadini, vedendo questo, fortemente si maravigliavano. E<br \/>\nsubitamente questa novit\u00e0 si seppe per tutta la citt\u00e0; di che ogni gente, maschi e femmine, grandi e piccioli, giovani e vecchi, traggono alla piazza a vedere il lupo con santo Francesco. Ed essendo ivi bene raunato tutto &#8216;l popolo, levasi su santo Francesco e predica loro, dicendo, tra l&#8217;altre cose, come per li peccati Iddio permette cotali cose e pestilenze, e troppo \u00e8 pi\u00f9 pericolosa la fiamma dello inferno, la quale ci ha a durare eternalemente alli dannati, che non \u00e8 la rabbia dello lupo il quale non pu\u00f2 uccidere se non il corpo: \u00ab quanto \u00e8 dunque da temere la bocca dello inferno, quando tanta moltitudine tiene in paura e in tremore la bocca d&#8217; un piccolo animale. Tornate dunque, carissimi, a Dio e fate degna penitenza de&#8217; vostri peccati, e Iddio vi liberer\u00e0 del lupo nel presente e nel futuro dal fuoco infernale \u00bb. E fatta la predica, disse santo Francesco: \u00ab Udite, fratelli miei: frate lupo che \u00e8 qui dinanzi da voi, s\u00ec m&#8217; ha promesso, e fattomene fede, di far pace con voi e di non o\u00edfendervi mai in cosa nessuna, e voi gli promettete di dargli ogni d\u00ec le cose necessarie; ed io v&#8217; entro mallevadore per lui che &#8216;l patto della pace egli osserver\u00e0 fermamente \u00bb. Allora tutto il popolo a una voce promise di nutricarlo continovamente. E santo Francesco, dinanzi a tutti, disse al lupo: \u00ab E tu, frate lupo, prometti d&#8217; osservare a costoro il patto della pace, che tu non offenda n\u00e8 gli uomini, n\u00e8 gli animali n\u00e8 nessuna creatura? \u00bb. E il lupo inginocchiasi e inchina il capo e con atti mansueti di corpo e di coda e d&#8217;orecchi dimostrava, quanto \u00e8 possibile, di volere servare loro ogni patto. Dice santo Francesco: \u00ab Frate lupo, io voglio che come tu mi desti fede di questa promessa fuori della porta, cos\u00ec dinanzi a tutto il popolo mi dia fede della tua promessa, che tu non mi ingannerai della mia promessa e malleveria ch&#8217; io ho fatta per te \u00bb. Allora il lupo levando il pi\u00e8 ritto, s\u00ec &#8216;I puose in mano di santo Francesco. Onde tra questo atto e gli altri detti di sopra fu tanta allegrezza e ammirazione in tutto il popolo, s\u00ec per la divozione del Santo e s\u00ec per la novit\u00e0 del miracolo e s\u00ec per la pace del lupo, che tutti incominciarono a gridare al cielo, laudando e benedicendo Iddio, il quale s\u00ec avea loro mandato santo Francesco, che per li suoi meriti gli avea liberati dalla bocca della crudele bestia.<br \/>\nE poi il detto lupo vivette due anni in Agobbio, ed entravasi dimesticamente per le case a uscio a uscio,<br \/>\nsanza fare male a persona e sanza esserne fatto a lui, e fu nutricato cortesemente dalla gente, e andandosi cos\u00ec per la terra e per le case, giammai nessuno cane gli abbaiava drieto. Finalmente dopo due anni frate lupo s\u00ec si mor\u00ec di vecchiaia, di che li cittadini molto si dolsono, imper\u00f2 che veggendolo andare cos\u00ec mansueto per la citt\u00e0, si<br \/>\nraccordavano meglio della virt\u00f9 e santit\u00e0 di santo Francesco.<br \/>\nA laude di Ges\u00f9 Cristo e del poverello Francesco. Amen.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FF 1852 Al tempo che santo Francesco dimorava nella citt\u00e0 di Agobbio, nel contado d&#8217; Agobbio appar\u00ec un lupo grandissimo, terribile e feroce, il quale non solamente divorava gli animali, ma eziandio gli uomini, in tanto che tutti i cittadini stavano in gran paura, per\u00f2 che spesse volte s&#8217;appressava alla citt\u00e0; e tutti andavano armati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":14230,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[1216],"tags":[],"class_list":["post-4806","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-piano-teologico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14230"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4806"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4806\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4808,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4806\/revisions\/4808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/coccinelle\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}