{"id":842,"date":"2017-03-18T01:26:42","date_gmt":"2017-03-18T00:26:42","guid":{"rendered":"http:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/?p=842"},"modified":"2017-03-18T01:26:42","modified_gmt":"2017-03-18T00:26:42","slug":"cucina-trappeur-spiedi-spiedini-e-spiedoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/cucina-trappeur-spiedi-spiedini-e-spiedoni\/","title":{"rendered":"Cucina trappeur\u2026 spiedi, spiedini e spiedoni"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tLa cucina trappeur \u00e8 un modo per unire la vita all&#8217;aria aperta, la scienza dei boschi e l&#8217;abilit\u00e0 manuale.<br \/>\nPer cucina trappeur si intende quel metodo per cucinare i cibi senza l&#8217;ausilio di griglie, pentole, carta stagnola, ecc. ma utilizzando solo ci\u00f2 che offre la natura. Si intuisce facilmente che non tutti i cibi possono essere cotti in questo modo, occorre quindi utilizzare ed inventare sistemi di cottura alternativi considerando che la fonte di calore \u00e8 sempre il <a href=\"http:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/2017\/02\/16\/i-fuochi-per-la-cucina-alla-trappeur\/\">fuoco<\/a> o la <a href=\"http:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/2017\/03\/02\/la-brace-di-legna\/\">brace<\/a> ardente.<\/p>\n<p>I cibi che si adattano maggiormente alla cucina trappeur sono: tutti i tipi di carne, il pesce, alcune verdure ed anche qualche tipo di frutta, le uova ed alcuni formaggi. Soprattutto la carne ed il pesce sono cibi, la carne pi\u00f9 del pesce, adatti ad essere cucinati con l&#8217;ausilio di spiedini di legno o comunque con strumenti di legno che servano a sostenere il cibo durante la cottura.<br \/>\nLo strumento pi\u00f9 semplice da costruire \u00e8 uno spiedo di legno con cui infilzare un pezzo di carne, la cui lunghezza e spessore devono essere proporzionate al peso da sostenere. Va usato con accortezza, se la carne viene infilzata in un punto solo, durante la cottura gira su se stessa e si cuoce sempre dalla stessa parte. Se si vuole usare uno spiedino semplice \u00e8 meglio infilzare la carne in pi\u00f9 punti, ad esempio facendo entrare e poi uscire per poi rientrare ed uscire lo spiedino dal pezzo di carne. In questo modo la carne \u00e8 pi\u00f9 stabile ed \u00e8 meno probabile che giri su se stessa.<br \/>\nUn&#8217;alternativa allo spiedino semplice \u00e8 lo spiedino a forcella, non \u00e8 difficile trovare nel bosco un lungo ramoscello dritto con una biforcazione, la larghezza della biforcazione deve essere proporzionata alla dimensione del cibo che si intende cucinare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-845 size-full\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina1.jpg\" alt=\"\" width=\"488\" height=\"197\" \/><\/a><\/p>\n<p>In questo modo il pezzo di carne viene infilzato nei due rametti della biforcazione, cosicch\u00e9 non si corre il rischio che giri su se stesso durante la cottura.<br \/>\nSe proprio non si trovasse un ramoscello con una biforcazione si pu\u00f2 creare manualmente una biforcazione, tagliando longitudinalmente per circa 20-30 cm la parte finale del ramo. L&#8217;importante \u00e8 eseguire una piccola legatura a fascia utilizzando dell&#8217;edera o della vitalba, appena dietro dove finisce il taglio, per evitare che il ramoscello di apra oltre il necessario. Utile in questo caso \u00e8 anche inserire un piccolo legnetto proprio nel taglio per fare in modo che le due parti della biforcazione rimangano sufficientemente aperte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-851 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina2.jpg\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"271\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se si avesse la necessit\u00e0 di dover cucinare pi\u00f9 pezzi di carne contemporaneamente, si pu\u00f2 costruire un doppio spiedo, formato da due spiedi singoli tenuti insieme nei punti estremi da legature a fascia, eseguite sempre con edera o vitalba.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><a href=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-852 size-full\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina3.jpg\" alt=\"\" width=\"704\" height=\"217\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">L&#8217;uso di qualsiasi tipo di spiedo implica che per poter cucinare bisogna sorreggerlo stando vicino al fuoco. questo problema \u00e8 facilmente risolvibile costruendo dei sostegni, sempre di legno, che sorreggano gli spiedi. Si possono considerare due tipi di sostegni a seconda di ci\u00f2 che si cucina e di quale tipo di spiedo si utilizzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><a href=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-853 size-full\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina4.jpg\" alt=\"\" width=\"347\" height=\"234\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Si pu\u00f2 definire il primo tipo sostegno &#8220;in appoggio&#8221; e consiste nel creare due appoggi a forcina che una volta inseriti nel terreno in prossimit\u00e0 del fuoco, creino il sostegno per lo spiedo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><a href=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-855 size-full\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina5.jpg\" alt=\"\" width=\"390\" height=\"250\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">L&#8217;altro tipo pu\u00f2 essere definito sostegno &#8220;a pendolo&#8221; e va bene quando si usa uno spiedo in cui il cibo da cucinare \u00e8 posto ad un&#8217;estremit\u00e0. In questo caso si costruisce una forcina su cui appoggiare lo spiedo ed una contro-forcina che serva a bloccare lo spiedo bilanciando il peso del cibo posto alla sua estremit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\u00c8 utile, con questo secondo tipo di sostegno, fare una piccola tacca intorno allo spiedo nel punto dove appoggia sulla forcina, in modo da poterlo girare regolarmente di 360\u00b0 senza che cambi posizione rispetto al fuoco assicurando quindi una cottura pi\u00f9 uniforme e regolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><a href=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-857 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-esploratori\/2017\/03\/Cucina6.jpg\" alt=\"\" width=\"813\" height=\"458\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Alcune accortezze nella costruzione di spiedi:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: left\">spellare sempre lo spiedo e privarlo della corteccia;<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">cercare piante provviste di polloni (ulivo, castagno, nocciolo, ecc.) per avere degli spiedi dritti e lunghi;<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">bruciacchiare lo spiedo spellato per asciugarlo prima di inserirci il cibo;<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">affilare la punta o le punte dello spiedo per facilitare l&#8217;inserimento del cibo;<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">utilizzare per le piccole legature edera cadente dagli alberi, pi\u00f9 resistente di quella a terra;<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">calcolare l&#8217;altezza dei sostegni considerando che una parte di essi va infilzata sotto terra;<\/li>\n<li style=\"text-align: left\">prima di piantare un sostegno a terra, utilizzare un picchetto di legno per fare il buco.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\t\t\t\tLa cucina trappeur \u00e8 quel metodo per cucinare i cibi senza l&#8217;ausilio di griglie, pentole, carta stagnola, ecc. ma utilizzando solo ci\u00f2 che offre la natura: spiedi di legno.\t\t<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":846,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[37,45,53,101,107,114],"class_list":["post-842","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vita-all-aperto","tag-brace","tag-cucina","tag-fuoco","tag-tecnica-scout","tag-trappeur","tag-vita-allaperto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/842\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/wp-json\/wp\/v2\/media\/846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/esploratori\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}