{"id":4827,"date":"2018-12-13T16:18:29","date_gmt":"2018-12-13T16:18:29","guid":{"rendered":"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/?p=4827"},"modified":"2019-05-15T20:00:12","modified_gmt":"2019-05-15T18:00:12","slug":"corda-cordino-conosciamoli-da-vicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/corda-cordino-conosciamoli-da-vicino\/","title":{"rendered":"Corda e cordino: conosciamoli da vicino!"},"content":{"rendered":"<div><strong>Corde e cordini<\/strong> sono materiali che usiamo quasi sempre nelle nostre attivit\u00e0, ma quando \u00e8 inverno rischiamo di dimenticarli nel fondo delle nostre casse di squadriglia e ritrovarli a primavera&#8230;non proprio nelle condizioni migliori \ud83d\ude41<\/div>\n<div>Allora perch\u00e8 non approfittare di una riunione di squadriglia in una fredda giornata invernale per occuparci della loro <strong>manutenzione<\/strong> e conoscere bene le loro potenzialit\u00e0.<br \/>\n<br \/>\nUna buona corda deve avare un\u2019ottima <strong>resistenza<\/strong>, un\u2019ottima <strong>flessibilit\u00e0<\/strong>, deve riuscire a resistere bene al logoramento e deve pesare poco.<\/div>\n<div>Le corde vengono fabbricate con vari materiali: canapa, sisal, nylon, fibre sintetiche, ecc. Le corde di piccola sezione sono in genere in cotone, lino, o sisal, mentre le corde pi\u00f9 grosse sono di canapa o di nylon. Utilizzare una corda di un materiale piuttosto che di un altro dipende dall\u2019uso che devi farne.<br \/>\n<br \/>\nLe corde pi\u00f9 usate sono generalmente quelle di canapa, hanno una buona resistenza, ma con l\u2019umidit\u00e0 si accorciano e tendono ad ammuffirsi. Le corde in nylon non marciscono, non si accorciano con l\u2019umidit\u00e0 anzi tendono ad allungarsi, sono molto elastiche e quindi non si riesce a tenderle bene e proprio per questo non sono adatte, per esempio, per costruire un ponte canadese o un passaggio alla marinara.<\/div>\n<blockquote>\n<div><strong>Come \u00e8 fatta una corda<\/strong><\/div>\n<\/blockquote>\n<div>Se osserviamo con attenzione le corde che usiamo vediamo che possono essere ritorte oppure intrecciate. Il filo o trefolo \u00e8 la parte pi\u00f9 elementare della corda, ottenuto torcendo fra loro parecchie fibre di canapa. Un certo numero di trefoli attorcigliati insieme formano un legnuolo e tre o pi\u00f9 legnuoli attorcigliati fra loro formano una corda ritorta.<\/div>\n<div>\n<div>Le corde intrecciate sono costituite da un\u2019anima di fibra vegetale o sintetica ricoperta da fili intrecciati fra loro che formano la calza o guaina. L\u2019anima serve a dare resistenza alla corda, mentre la calza serve a proteggerla.<\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-guide\/2018\/12\/corde_ritorte-intrecciate_2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4830\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-guide\/2018\/12\/corde_ritorte-intrecciate_2.png\" alt=\"\" width=\"537\" height=\"203\" \/><\/a><\/div>\n<blockquote>\n<div><strong>Come fermare una corda<\/strong><\/div>\n<\/blockquote>\n<p><\/p>\n<div>Per fermare le estremit\u00e0 di una corda esistono vari modi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p><strong>1. Impiombatura semplice a fascia<\/strong><br \/>\n<br \/>Ha il vantaggio di poter essere fatta rapidamente, per\u00f2 non \u00e8 resistente come un\u2019impiombatura intrecciata e con l\u2019uso tende a disfarsi.<\/div>\n<div>Per evitare che ci\u00f2 accada puoi immergere i capi della corda per circa 5 cm nella vernice.<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<br \/>\n<strong>2. Impiombatura intrecciata<\/strong><\/p>\n<div><strong><a href=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-guide\/2018\/12\/corde_impiombatura-intrecciata.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4831\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-guide\/2018\/12\/corde_impiombatura-intrecciata.png\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"214\" \/><\/a><\/strong>Nodo a trefoli. \u00c8 il nodo che serve per iniziare l\u2019impiombatura intrecciata d\u2019arresto. I legnoli della cima sono intrecciati gli uni negli altri nel senso d\u2019avvolgimento dei legnoli, facendo passare ogni capo al di sopra e facendolo uscire al di sotto dell\u2019anello vicino (fig. 1A e 1B).<\/div>\n<div>Dopo il serraggio si ottiene la fig. 1 C: i legnoli sono stretti a formare una specie d\u2019ombrello con la parte superiore del nodo ben appiattita e senza bozzi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><strong>3. Impiombatura di arresto<\/strong><\/div>\n<div><strong><a href=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-guide\/2018\/12\/corde_impiombatura-arresto.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4832 alignright\" src=\"https:\/\/portalistorage.blob.core.windows.net\/portale-guide\/2018\/12\/corde_impiombatura-arresto.png\" alt=\"\" width=\"313\" height=\"446\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<div>1. Disfa per 10 o 15 cm la cima da impiombare, separandone i legnoli.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>2. Intrecciae i legnoli con il nodo a trefoli che dev\u2019essere serrato ben stretto, lavorando nel senso dell\u2019avvolgimento dei legnoli come mostra la freccia (fig. 2). I legnoli devono stare tutti alla stessa altezza e nello stesso piano.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>3. Consideriamo il capo A. Esso esce dalla cima in a. Curvare A al di sopra del primo legnolo della cima 1 e farlo passare sotto il secondo legnolo 2 come in fig. 3 e 4.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>4. Allo stesso modo consideriamo il capo B che esce dalla cima in b. Curvare B al di sotto del legnolo 2 e introdurlo sotto il legnolo 3 (fig. 5).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>5. Infine il capo C che esce dalla cima passer\u00e0 sul legnolo 3 e sotto il legnolo 1.<\/div>\n<div>I tre capi dei legnoli discendono ciascuno su un legnolo: \u00e8 ci\u00f2 che si chiama un \u201cpasso\u201d.<\/div>\n<div>Ricominciando ed eseguendo pi\u00f9 passi si ottiene l\u2019impiombatura terminata.<\/p>\n<p>Per le <strong>corde in nylon<\/strong> \u00e8 invece richiesta una <strong>piombatura a caldo<\/strong>, bruciando cio\u00e8 il termine del cordino con una piccola fiamma (accendino) e lasciandolo raffreddare schiacciandolo su una superficie fredda. Una volta terminata la piombatura, immergete le estremit\u00e0 del cordino in colla vinilica in modo da indurirle evitando cos\u00ec di dovere rifare spesso questa operazione.<\/p>\n<p>Adesso che sappiamo come sono fatte le corde possiamo iniziare ad utilizzarle nella maniera pi\u00f9 corretta e a costruire con esse le nostre \u201copere\u201d. Su dai, porvate gi\u00e0 a cimentarvi con qualche <strong>legatura<\/strong>: quadrata, piana, incrociata&#8230; c&#8217;\u00e8 l&#8217;imbarazzo della scelta! \ud83d\ude09<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corde e cordini sono materiali che usiamo quasi sempre nelle nostre attivit\u00e0, ma quando \u00e8 inverno rischiamo di dimenticarli nel fondo delle nostre casse di squadriglia e ritrovarli a primavera&#8230;non proprio nelle condizioni migliori \ud83d\ude41 Allora perch\u00e8 non approfittare di una riunione di squadriglia in una fredda giornata invernale per occuparci della loro manutenzione e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4837,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[37,25],"tags":[205,350,379,695],"class_list":["post-4827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-percorso-verde","category-schede-tecniche","tag-corde","tag-impiombatura","tag-legature","tag-tipi-di-corde"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4827"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5418,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4827\/revisions\/5418"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}