{"id":1326,"date":"2017-03-02T14:13:02","date_gmt":"2017-03-02T13:13:02","guid":{"rendered":"http:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/?p=1326"},"modified":"2017-03-02T14:13:02","modified_gmt":"2017-03-02T13:13:02","slug":"il-segreto-del-vecchio-lupo-piu-bravo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/il-segreto-del-vecchio-lupo-piu-bravo\/","title":{"rendered":"IL SEGRETO DEL VECCHIO LUPO PIU\u2019 BRAVO"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\tIl segreto per essere il pi\u00f9 bravo Vecchio Lupo?<br \/>\nE\u2019 semplicissimo\u2026 ma non cos\u00ec immediato.<\/p>\n<p>Procediamo con ordine: chi \u00e8 il Vecchio Lupo pi\u00f9 bravo? C\u2019\u00e8 chi sostiene che il pi\u00f9 bravo sia chi non ha avuto Lupetti che hanno abbandonato il Branco, altri invece colui che conosce alla perfezione il metodo, altri ancora chi \u00e8 capace di una programmazione superlativa. Su una cosa poi, abbiamo tutti pi\u00f9 o meno la stessa convinzione: che in fondo in fondo, nessuno sia bravo quanto me (sentimento genuino questo, che se bene indirizzato davvero pu\u00f2 spingerci a migliorarci e a divenire tra i Vecchi Lupi pi\u00f9 bravi della Giungla italiana).<br \/>\nPossiamo per\u00f2 affermare, con certezza, che il Vecchio Lupo di successo \u00e8 colui che ha compreso la valenza dell\u2019educazione, ha scoperto la potenza degli strumenti\u00a0 educativi del metodo Lupetto e sa come utilizzarli.<br \/>\nProver\u00f2 ad essere sintetico anche se il tema \u00e8 gigantesco. Qui ci soffermeremo solo sui mezzi del nostro metodo e come utilizzarli.<br \/>\nQuando si parla dei mezzi del metodo pensiamo alla Pista, al Gioco, alle specialit\u00e0.. tutte risposte giuste ma tutte incomplete. In realt\u00e0 TUTTO, nel Lupettismo, concorre all\u2019educazione dei Lupetti (e sebbene in altra direzione, anche all\u2019educazione dei Vecchi Lupi). Per \u201ctutto\u201d si intende davvero ogni piccolo dettaglio: il materiale di Branco, l\u2019Uniforme, la Tana, il Totem\u2026 la preghiera iniziale, l\u2019arbitraggio di una partita TUTTO, concorre al raggiungimento di quell\u2019obiettivo per cui facciamo servizio: allenare ad essere un giorno migliori Esploratori per essere buoni cristiani e buoni cittadini.<br \/>\nPer utilizzare TUTTO, come strumento educativo, abbiamo solo una possibilit\u00e0: acquisire nel nostro DNA la consuetudine di FARE PER BENE LE PICCOLE COSE.<br \/>\nTutto qui.<br \/>\nIl segreto del pi\u00f9 Bravo Vecchi Lupo \u00e8 fare per bene le piccole cose.<br \/>\nVogliamo verificare? Innanzi tutto, quando parliamo di \u201cpiccole cose\u201d non pensiamo a cose di piccolo valore ma ad ogni singolo dettaglio di tutta l\u2019attivit\u00e0.<br \/>\nIl concetto \u00e8 semplice ma va compreso a fondo: dobbiamo proiettare nel futuro la valenza di ogni azioni educativa, quando cio\u00e8 il Lupetto sar\u00e0 Esploratore, Rover, e ancora pi\u00f9 in avanti. Nella prova di saper fare bene il saluto, ad esempio, molto spesso la si ritiene \u201csuperata\u201d quando il Lupetto sa come tenere le mani. Tutto qui?<br \/>\nPer fortuna no, sarebbe un po\u2019 riduttivo\u2026 e anche per un Vecchio Lupo sarebbe avvilente spendere molto del proprio tempo libero per insegnare ad un bambino come tenere le mani durante un gioco che finisce, al pi\u00f9 tardi, in tre anni. Quello che noi richiediamo, attraverso la prova del saluto, con la scusa accattivante di tenere le mani in un certo modo, \u00e8 quella di imparare a guardare negli occhi e a lasciarsi guardare negli occhi da una persona. Questo gli servir\u00e0 anche in Riparto e Clan ma ancor di pi\u00f9 gli servir\u00e0 nella vita di tutti i giorni. Quante persone conosciamo che camminano sullo stesso marciapiede e quando sono vicine fanno finta di non vedersi? Quanto gli sar\u00e0 utile saper guardare e lasciarsi guardare negli occhi dai propri genitori? Dalla propria (futura) ragazza? Dai propri insegnanti? Dalla futura moglie e dai futuri figli? E, ancora, quanto sar\u00e0 importante essere abituato a farsi guardare negli occhi e a guardare negli occhi quando, quel Lupetto, si trover\u00e0 un giorno inginocchiato di fronte al Santissimo?<br \/>\nEcco allora, che quella prova apparentemente scollegata da tutto il resto acquisisce improvvisamente un nuovo senso, e lo acquisisce anche il lavoro del Vecchio Lupo in conseguenza a quello che impara il Lupetto. Di colpo mettiamo a fuoco che il significato del gioco \u201cgatto e topo con saluto\u201d non \u00e8 chi torna prima al posto nel cerchio, ma SAPERSI FERMARE, GUARDARE NEGLI OCCHI L\u2019ALTRO E SALUTARE anche col cuore; e quando le Sestiglie si presentano\u2026 non mi deve interessare QUANTO stanno strillando (sarebbe davvero divertente soffermarsi sulle origini di questi urli devastanti\u2026 ma andremmo troppo fuori tema!) ma SE guardano negli occhi il Vecchio Lupo. Ed ha senso anche fermare l\u2019esecuzione del Grido per invitarli a \u201cfare per bene\u201d.<br \/>\nLo so, in molti ora, starete pensando che questo discorso pu\u00f2 andar bene per le prove di Pista, come per le Specialit\u00e0. Ma cosa c\u2019entra, con aspetti di contorno come ad esempio, un gioco arbitrato per bene oppure le uniformi davvero UNI-FORMI.<br \/>\nBene, dobbiamo sempre tornare ad interrogarci sul PERCHE\u2019 lo sto facendo e che azione educativa sottende.<br \/>\nPartiamo dall\u2019arbitraggio di un gioco. Credete, non \u00e8 semplicissimo arbitrare; facciamo chiarezza: non \u00e8 che ci sia un moviolone a controllare il nostro comportamento, per fortuna, tuttavia attraverso l\u2019arbitraggio di un gioco si possono sfruttare molte azioni educative. Ne elenco alcune:<br \/>\n&#8211; essere garanti della Legge, fermando il gioco anche in continuazione, se necessario;<br \/>\n&#8211; in base all\u2019azione sopra elencata, contribuire ad avere un Branco che sa rispettare la Legge sempre (durante i cerchi, durante un racconto, durante la S. Messa\u2026 quante volte sentiamo raccontarci da altri Vecchi Lupi di avere dei bambini terribili in Branco? Ecco cominciamo ad arbitrare bene che quasi di conseguenza spariranno i<br \/>\nproblemi di disciplina!) ;<br \/>\n&#8211; far acquisire, in via positiva e non repressiva, il gusto della Legge;<br \/>\n&#8211; arbitrare bene significa fare attenzione anche al singolo: equivale a dire, indirettamente, \u201cmi sono accorto di quello che \u00e8 successo perch\u00e9 mi stai a cuore\u201d; in<br \/>\nquanti altri posti i ragazzi possono vantare un simile trattamento? E, forse, questo atteggiamento di essere preso a cuore dal Vecchio Lupo non sar\u00e0 propedeutico al<br \/>\nsentirsi preso a Cuore anche da Ges\u00f9?<br \/>\n&#8211; un buon arbitraggio \u00e8 quello che tiene conto di quei Lupetti che, durante il gioco, hanno superato la prova di Pista e vengono premiati (nell\u2019immeditato fine riunione,<br \/>\nnon dopo mesi per \u201canzianit\u00e0\u201d) con la zampata sul Tabellone della Pista.<br \/>\n&#8211; \u2026.<br \/>\nUn breve sguardo ancora, alla cura della propria uniforme. No no, non parliamo di quella dei Lupetti, ma di quella dei Vecchi Lupi!!! E anche qui sgombriamo il campo da equivoci: non necessitiamo di una uniforme \u201ca posto\u201d per poterci beare davanti allo specchio. In realt\u00e0 attraverso la cura della nostra uniforme possiamo.<br \/>\n&#8211; far acquisire ai Lupetti, per emulazione e non per coercizione, il gusto per la cura delle proprie cose (spesso ci confrontiamo con snobismo con la tenuta dell\u2019uniforme di altre associazioni Scout\u2026 e poi i nostri ragazzi la usano come scalpo che spesso, poi, finisce in terra).<br \/>\n&#8211; perch\u00e9 \u00e8 il mezzo migliore per dare valore a ci\u00f2 che un giorno il Lupetto ha conquistato (e ricordate quanto era orgoglioso il primo giorno che indossava la pelliccia\u2026);<br \/>\n&#8211; perch\u00e9 \u00e8 il modo che abbiamo per esplicitare, senza mai dirlo, che teniamo al Servizio che stiamo facendo;<br \/>\n&#8211; perch\u00e9 se Akela chiede ad un Vecchio Lupo di sistemare i propri distintivi, e la riunione successiva sono tutti a posto, Lupetti intendono benissimo che \u201cdavvero siamo tutti sotto la stessa Legge\u2026\u201d<br \/>\n&#8211; \u2026<br \/>\n\uf0a7- perch\u00e9\u2026 non mi accontento di fare le cose tanto per farle senza averle capite, ma voglio fare anche ogni piccola cosa, per bene!<\/p>\n<p>Le piccole cose praticate con consuetudine sono quelle che fanno acquisire le buone abitudini. Ma c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9: ogni volta che noi rinunciamo a progettare attivit\u00e0 galattiche e ci curiamo di fare bene ogni piccola cose, togliamo molta della nostra presunzione di esser noi i veri educatori, lasciando spazio all\u2019opera educativa del Migliore dei Vecchi Lupi. E\u2019 il momento in cui davvero diventiamo collaboratori di Dio educatore: facciamo noi un passo indietro e lavoriamo, con cura, su ogni dettaglio, affinch\u00e9 la Provvidenza possa trovare il terreno pronto!<br \/>\nNon sappiamo molto della vita da bambino di Ges\u00f9\u2026 ma \u00e8 veritiero ritenere che non fosse stato mandato alla \u201cscuola per salvatori del mondo\u201d; mi piace tuttavia immaginare che oltre all\u2019istruzione scolastica avesse imparato da Giuseppe ad esser un bravo falegname; cosicch\u00e9 magari, dopo aver preso confidenza nel dare forma al legno, da grande si trovasse pi\u00f9 a suo agio nel dare nuova forma ai cuori!<\/p>\n<p>Potremmo scrivere ancora a lungo, ma preferiamo lasciarti con questa sfida: se riesci, con il tuo Consiglio di Branco, prova a trovare alcuni aspetti apparentemente privi di significato educativo, tra tutti gli strumenti del Lupettismo; se ne avrai trovato uno o pi\u00f9 d\u2019uno, scrivi a <a href=\"mailto:lupetti@fse.it\">lupetti@fse.it<\/a> e saremo felici di poterti rispondere direttamente e in modo esaustivo!<\/p>\n<p>Fabrizio Cuozzo\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segreto per essere il pi\u00f9 bravo Vecchio Lupo? 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