{"id":349,"date":"2015-09-10T20:29:28","date_gmt":"2015-09-10T20:29:28","guid":{"rendered":"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/?p=349"},"modified":"2015-09-10T20:29:28","modified_gmt":"2015-09-10T20:29:28","slug":"legature","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/legature\/","title":{"rendered":"Legature"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t[et_pb_section fullwidth=&#8221;off&#8221; specialty=&#8221;off&#8221;][et_pb_row][et_pb_column type=&#8221;3_4&#8243;][et_pb_text admin_label=&#8221;Testo&#8221;]\n<p><strong>Legatura quadrata<\/strong><br \/>\n\u00c8 uno dei pi\u00f9 diffusi sistemi per assemblare due pali\u00a0perpendicolari fra loro. Richiede attenzione \u2013 per fini estetici \u2013\u00a0nell\u2019esecuzione o nell\u2019applicazione ripetuta, facendo in modo che le\u00a0legature finite risultino omogenee e simmetriche.<br \/>\n<em>Come si fa<\/em><br \/>\nSe possibile, spianare la sede di contatto dei pali per\u00a0ampliarne la superficie. Si inizia con un nodo parlato o un boscaiolo\u00a0vicino all\u2019incrocio delle due filagne, lasciando il capo morto\u00a0abbastanza lungo da poter fare, in seguito, un nodo piano. Avviare la\u00a0legatura, tendendo bene la corda e fare quattro giri da ogni parte.<br \/>\nFinita la strozzatura, passare il corrente e fare col capo morto,\u00a0lasciato in precedenza, un nodo piano di chiusura.<br \/>\n<em>A che serve<\/em><br \/>\nA serrare perpendicolarmente due pali<br \/>\n<em>Quando si usa<\/em><br \/>\nPer unire a pali verticali traverse portanti, per legare a\u00a0bandiera una filagna ad un\u2019altra o ad un palo<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-351 aligncenter\" src=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-quadra-300x92.jpg\" alt=\"legatura quadra\" width=\"300\" height=\"92\" \/><\/p>\n<p><strong>Legatura diagonale<\/strong><br \/>\nDifferisce da quella quadrata per l\u2019aspetto.<br \/>\n<em>Come si fa<\/em><br \/>\nIniziare con un nodo parlato ben serrato e mantenendo la\u00a0direzione di tensione, scavalcare con il corrente in modo\u00a0perpendicolare i due pali, come per avviare una legatura quadrata,\u00a0poi tornare indietro avvolgendo in diagonale, i pali stessi, tre volte\u00a0per passaggio, formando una \u201cX\u201d . Strozzare e chiudere come per la\u00a0legatura quadrata.<\/p>\n<p><em>A che serve<\/em><br \/>\nA unire due pali in posizione perpendicolare.<br \/>\n<em>Quando si fa<\/em><br \/>\nCome quella quadrata, pi\u00f9 al centro che all\u2019estremit\u00e0 dei pali e<br \/>\nper ragioni estetiche.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-diagonale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-350 aligncenter\" src=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-diagonale.jpg\" alt=\"legatura diagonale\" width=\"292\" height=\"115\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Legatura per treppiede<\/strong><\/p>\n<p>Un treppiede fa sempre comodo per cuocere la minestra, per\u00a0appenderci una campana, per fare un sostegno indipendente, che,\u00a0insieme con un altro o altri uguali, faccia da struttura portante di un\u00a0piano, o di una filagna.<br \/>\nSe la legatura vene fatta a met\u00e0 lunghezza, con un treppiede\u00a0si pu\u00f2 costruire uno sgabello, un reggicatino, un tavolinetto. Questa\u00a0legatura permette di accoppiare due soli pali in modo non rigido.<br \/>\n<em>Come si fa<\/em><br \/>\nIniziare con un nodo parlato e accoppiare i primi due pali con\u00a0tre giri di corda piuttosto lenti, strozzandoli con due giri di corda,\u00a0accoppiando al secondo palo il terzo per poi strozzare e chiudere\u00a0con un altro nodo parlato teso bene.<br \/>\n<em>A che serve<\/em><br \/>\nA legare due o tre pali in modo molto rigido ad angolazione\u00a0variabile.<br \/>\n<em>Quando si fa<\/em><br \/>\nPer costruire treppiedi e cavalletti per usi diversi<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-352 aligncenter\" src=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-treppiede-300x94.jpg\" alt=\"legatura treppiede\" width=\"300\" height=\"94\" \/><\/p>\n<p>Legatura\u00a0a fascia<br \/>\n<em>Come si fa<\/em><br \/>\nIniziare con un nodo parlato e mantenendo in tensione il\u00a0corrente, avvolgere sei volte l\u2019incrocio dei pali, strozzare e chiudere\u00a0come per la legatura quadrata.<br \/>\n<em>A che serve<\/em><br \/>\nA unire due pali con angolazione variabile.<br \/>\n<em>Quando si fa<\/em><br \/>\nQuando non \u00e8 possibile applicare quella quadrata o quella\u00a0diagonale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-a-fascia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-353 aligncenter\" src=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-a-fascia.jpg\" alt=\"legatura a fascia\" width=\"283\" height=\"73\" \/><\/a><\/p>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_4&#8243;][et_pb_sidebar admin_label=&#8221;Barra Laterale&#8221; orientation=&#8221;left&#8221; area=&#8221;sidebar-1&#8243; background_layout=&#8221;light&#8221; remove_border=&#8221;off&#8221; \/][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[et_pb_section fullwidth=&#8221;off&#8221; specialty=&#8221;off&#8221;][et_pb_row][et_pb_column type=&#8221;3_4&#8243;][et_pb_text admin_label=&#8221;Testo&#8221;] Legatura quadrata \u00c8 uno dei pi\u00f9 diffusi sistemi per assemblare due pali\u00a0perpendicolari fra loro. 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Si inizia con un nodo parlato o un boscaiolo\u00a0vicino all\u2019incrocio delle due filagne, lasciando il capo morto\u00a0abbastanza lungo da poter fare, in seguito, un nodo piano. Avviare la\u00a0legatura, tendendo bene la corda e fare quattro giri da ogni parte.<br \/> Finita la strozzatura, passare il corrente e fare col capo morto,\u00a0lasciato in precedenza, un nodo piano di chiusura.<br \/> <em>A che serve<\/em><br \/> A serrare perpendicolarmente due pali<br \/> <em>Quando si usa<\/em><br \/> Per unire a pali verticali traverse portanti, per legare a\u00a0bandiera una filagna ad un\u2019altra o ad un palo<\/p><p><img class=\" size-medium wp-image-351 aligncenter\" src=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-quadra-300x92.jpg\" alt=\"legatura quadra\" width=\"300\" height=\"92\" \/><\/p><p><strong>Legatura diagonale<\/strong><br \/> Differisce da quella quadrata per l\u2019aspetto.<br \/> <em>Come si fa<\/em><br \/> Iniziare con un nodo parlato ben serrato e mantenendo la\u00a0direzione di tensione, scavalcare con il corrente in modo\u00a0perpendicolare i due pali, come per avviare una legatura quadrata,\u00a0poi tornare indietro avvolgendo in diagonale, i pali stessi, tre volte\u00a0per passaggio, formando una \u201cX\u201d . Strozzare e chiudere come per la\u00a0legatura quadrata.<\/p><p><em>A che serve<\/em><br \/> A unire due pali in posizione perpendicolare.<br \/> <em>Quando si fa<\/em><br \/> Come quella quadrata, pi\u00f9 al centro che all\u2019estremit\u00e0 dei pali e<br \/> per ragioni estetiche.<\/p><p><a href=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-diagonale.jpg\"><img class=\" size-full wp-image-350 aligncenter\" src=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-diagonale.jpg\" alt=\"legatura diagonale\" width=\"292\" height=\"115\" \/><\/a><\/p><p><strong>Legatura per treppiede<\/strong><\/p><p>Un treppiede fa sempre comodo per cuocere la minestra, per\u00a0appenderci una campana, per fare un sostegno indipendente, che,\u00a0insieme con un altro o altri uguali, faccia da struttura portante di un\u00a0piano, o di una filagna.<br \/> Se la legatura vene fatta a met\u00e0 lunghezza, con un treppiede\u00a0si pu\u00f2 costruire uno sgabello, un reggicatino, un tavolinetto. Questa\u00a0legatura permette di accoppiare due soli pali in modo non rigido.<br \/> <em>Come si fa<\/em><br \/> Iniziare con un nodo parlato e accoppiare i primi due pali con\u00a0tre giri di corda piuttosto lenti, strozzandoli con due giri di corda,\u00a0accoppiando al secondo palo il terzo per poi strozzare e chiudere\u00a0con un altro nodo parlato teso bene.<br \/> <em>A che serve<\/em><br \/> A legare due o tre pali in modo molto rigido ad angolazione\u00a0variabile.<br \/> <em>Quando si fa<\/em><br \/> Per costruire treppiedi e cavalletti per usi diversi<\/p><p><img class=\" size-medium wp-image-352 aligncenter\" src=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-treppiede-300x94.jpg\" alt=\"legatura treppiede\" width=\"300\" height=\"94\" \/><\/p><p>Legatura\u00a0a fascia<br \/> <em>Come si fa<\/em><br \/> Iniziare con un nodo parlato e mantenendo in tensione il\u00a0corrente, avvolgere sei volte l\u2019incrocio dei pali, strozzare e chiudere\u00a0come per la legatura quadrata.<br \/> <em>A che serve<\/em><br \/> A unire due pali con angolazione variabile.<br \/> <em>Quando si fa<\/em><br \/> Quando non \u00e8 possibile applicare quella quadrata o quella\u00a0diagonale.<\/p><p>\u00a0<\/p><p><a href=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-a-fascia.jpg\"><img class=\" size-medium wp-image-353 aligncenter\" src=\"http:\/\/scout.fse.it\/guide\/wp-content\/uploads\/sites\/14\/2015\/09\/legatura-a-fascia.jpg\" alt=\"legatura a fascia\" width=\"283\" height=\"73\" \/><\/a><\/p>","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[233],"tags":[],"class_list":["post-349","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/lupetti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}