{"id":2680,"date":"2020-03-20T13:00:35","date_gmt":"2020-03-20T13:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/?p=2680"},"modified":"2020-03-19T17:52:23","modified_gmt":"2020-03-19T17:52:23","slug":"commento-al-vangelo-domenica-22-marzo-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/2020\/03\/20\/commento-al-vangelo-domenica-22-marzo-2020\/","title":{"rendered":"Commento al Vangelo \u2013 domenica 22 marzo 2020"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Dal Vangelo secondo Giovanni<br \/>\n<\/strong><strong>Gv 9, 1-41<\/strong><\/h4>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2681 alignleft\" src=\"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/cieco-di-gerico.jpg\" alt=\"\" width=\"366\" height=\"168\" \/>In quel tempo, Ges\u00f9 passando vide un uomo cieco dalla nascita\u00a0e i suoi discepoli lo interrogarono: \u00abRabb\u00ec, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perch\u00e9 sia nato cieco?\u00bb.\u00a0Rispose Ges\u00f9: \u00abN\u00e9 lui ha peccato n\u00e9 i suoi genitori, ma <strong>\u00e8 <\/strong>perch\u00e9 in lui siano manifestate le opere di Dio.\u00a0Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finch\u00e9 \u00e8 giorno; poi viene la notte, quando nessuno pu\u00f2 agire.\u00a0Finch\u00e9 io sono nel mondo, sono la luce del mondo\u00bb.\u00a0Detto questo, sput\u00f2 per terra, fece del fango con la saliva, spalm\u00f2 il fango sugli occhi del cieco\u00a0e gli disse: \u00abVa&#8217; a lavarti nella piscina di S\u00ecloe\u00bb &#8211; che significa Inviato. Quegli and\u00f2, si lav\u00f2 e torn\u00f2 che ci vedeva.<br \/>\n<\/em><em>Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perch\u00e9 era un mendicante, dicevano: \u00abNon \u00e8 lui quello che stava seduto a chiedere l&#8217;elemosina?\u00bb.\u00a0Alcuni dicevano: \u00ab\u00c8 lui\u00bb; altri dicevano: \u00abNo, ma \u00e8 uno che gli assomiglia\u00bb. Ed egli diceva: \u00abSono io!\u00bb.\u00a0Allora gli domandarono: \u00abIn che modo ti sono stati aperti gli occhi?\u00bb.\u00a0Egli rispose: \u00abL&#8217;uomo che si chiama Ges\u00f9 ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: \u00abVa&#8217; a S\u00ecloe e l\u00e0vati!\u00bb. Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista\u00bb.\u00a0Gli dissero: \u00abDov&#8217;\u00e8 costui?\u00bb. Rispose: \u00abNon lo so\u00bb.<br \/>\n<\/em><em>Condussero dai farisei quello che era stato cieco:\u00a0era un sabato, il giorno in cui Ges\u00f9 aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi.\u00a0Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: \u00abMi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo\u00bb.\u00a0Allora alcuni dei farisei dicevano: \u00abQuest&#8217;uomo non viene da Dio, perch\u00e9 non osserva il sabato\u00bb. Altri invece dicevano: \u00abCome pu\u00f2 un peccatore compiere segni di questo genere?\u00bb. E c&#8217;era dissenso tra loro.\u00a0Allora dissero di nuovo al cieco: \u00abTu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?\u00bb. Egli rispose: \u00ab\u00c8 un profeta!\u00bb.<br \/>\nMa i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finch\u00e9 non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: \u00ab\u00c8 questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?\u00bb.\u00a0I genitori di lui risposero: \u00abSappiamo che questo \u00e8 nostro figlio e che \u00e8 nato cieco;\u00a0ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l&#8217;et\u00e0, parler\u00e0 lui di s\u00e9\u00bb.\u00a0Questo dissero i suoi genitori, perch\u00e9 avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano gi\u00e0 stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga.\u00a0Per questo i suoi genitori dissero: \u00abHa l&#8217;et\u00e0: chiedetelo a lui!\u00bb.<br \/>\nAllora chiamarono di nuovo l&#8217;uomo che era stato cieco e gli dissero: \u00abDa&#8217; gloria a Dio! Noi sappiamo che quest&#8217;uomo \u00e8 un peccatore\u00bb. Quello rispose: \u00abSe sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo\u00bb. Allora gli dissero: \u00abChe cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?\u00bb. Rispose loro: \u00abVe l&#8217;ho gi\u00e0 detto e non avete ascoltato; perch\u00e9 volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?\u00bb. Lo insultarono e dissero: \u00abSuo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mos\u00e8! Noi sappiamo che a Mos\u00e8 ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia\u00bb. Rispose loro quell&#8217;uomo: \u00abProprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volont\u00e0, egli lo ascolta. Da che mondo \u00e8 mondo, non si \u00e8 mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla\u00bb. Gli replicarono: \u00abSei nato tutto nei peccati e insegni a noi?\u00bb. E lo cacciarono fuori.<br \/>\n<\/em><em>Ges\u00f9 seppe che l&#8217;avevano cacciato fuori; quando lo trov\u00f2, gli disse: \u00abTu, credi nel Figlio dell&#8217;uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abE chi \u00e8, Signore, perch\u00e9 io creda in lui?\u00bb. Gli disse Ges\u00f9: \u00abLo hai visto: \u00e8 colui che parla con te\u00bb. Ed egli disse: \u00abCredo, Signore!\u00bb. E si prostr\u00f2 dinanzi a lui.\u00a0<\/em><em>Ges\u00f9 allora disse: \u00ab\u00c8 per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perch\u00e9 coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi\u00bb.\u00a0Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: \u00abSiamo ciechi anche noi?\u00bb.\u00a0Ges\u00f9 rispose loro: \u00abSe foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: \u00abNoi vediamo\u00bb, il vostro peccato rimane\u00bb.<\/em><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La guarigione di un cieco \u00e8 un\u2019ulteriore tappa del cammino attraverso il quale Ges\u00f9 rivela la sua identit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019uomo che compare in questo brano era cieco dalla nascita, era come se non fosse mai venuto alla luce, come se non fosse mai nato.<br \/>\nCiechi siamo anche noi ogni volta che non sappiamo quali passi compiere, quali direzioni prendere, quali significati attribuire agli eventi che accadono nella nostra vita. Molte volte smettiamo proprio di desiderare la luce perch\u00e9 ci adeguiamo alla situazione, ci facciamo andar bene le cose cos\u00ec come stanno. \u00a0Quando uno \u00e8 cieco, ha bisogno di essere accompagnato. Ma alcuni hanno l\u2019umilt\u00e0 di lasciarsi accompagnare, altri preferiscono invece fare da soli, andando continuamente a sbattere contro una realt\u00e0 che non riconoscono.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio quello che succede in questo brano del Vangelo di Giovanni. Si tratta di un testo che la comunit\u00e0 cristiana ha riletto fin dall\u2019inizio in chiave battesimale: il cammino verso il battesimo richiede l\u2019umilt\u00e0 di lasciarsi accompagnare a vedere come stanno le cose. Il punto di partenza \u00e8 inevitabilmente uno sguardo sincero sul proprio peccato per poterlo consegnare, come un abito vecchio, a colui che ci attende in fondo alla vasca, l\u00e0 dove abbiamo toccato il fondo, per ricevere uno sguardo rinnovato. Ges\u00f9 dice, infatti, al cieco \u00abva\u2019 a lavarti in Siloe, che vuol dire Inviato\u00bb. \u00c8 Ges\u00f9 infatti l\u2019Inviato\u00a0per eccellenza, colui che \u00e8 stato\u00a0mandato\u00a0dal Padre. \u00c8 in lui che siamo chiamati a scendere per lavarci.<\/p>\n<p>Decidere di tornare a vedere \u00e8 un cammino che richiede umilt\u00e0: vuol dire lasciare che un altro mi metta le mani sporche di fango e di saliva sugli occhi. \u00c8 il simbolo di una creazione nuova che ogni volta Dio ci dona, come il fango da cui tutti noi siamo stati tratti se pensiamo al racconto della Genesi in cui Dio plasma ciascuno di noi. Anche noi, come il protagonista di questo brano, siamo ciechi, capaci per\u00f2 di compiere un cammino che ci porta non solo a vedere come stanno veramente le cose, ma a diventare persino testimoni della verit\u00e0.<\/p>\n<p>Davanti a Cristo, che \u00e8 la Verit\u00e0,\u00a0ciascuno di noi \u00e8 chiamato a prendere posizione\u00a0e a decidere. Colui che era cieco accetta di compromettersi e viene buttato fuori dalla sinagoga, il che voleva dire concretamente essere escluso non solo dalla preghiera, ma anche perdere una serie di diritti civili. I Farisei sono coloro che decidono di non vedere e di rimanere chiusi nelle loro fantasie. I genitori dell\u2019uomo guarito sono coloro che, pur vedendo, non accettano di compromettersi per paura di perdere i loro interessi.<\/p>\n<p>Chiediamo al Signore la grazia di poterlo vedere con occhi diversi e di poter gridare con forza <em>\u00ab<span style=\"color: #ff0000;\">Credo, Signore!<\/span>\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>di Marta Bartolucci<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 9, 1-41 In quel tempo, Ges\u00f9 passando vide un uomo cieco dalla nascita\u00a0e i suoi discepoli lo interrogarono: \u00abRabb\u00ec, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perch\u00e9 sia nato cieco?\u00bb.\u00a0Rispose Ges\u00f9: \u00abN\u00e9 lui ha peccato n\u00e9 i suoi genitori, ma \u00e8 perch\u00e9 in lui siano manifestate le opere di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":247,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[272,281],"class_list":["post-2680","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-filo-diretto","tag-commento-al-vangelo","tag-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/247"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2680"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2736,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2680\/revisions\/2736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/scout.fse.it\/scolte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}