Buona caccia!

Pensando ad Assisi, per la nostra branca è come pensare a casa: ad Assisi nulla pare a caso, e anche le pietre paiono parlarci di Francesco. Dal vicolo più nascosto alla strada principale della città, dal più piccolo edificio alla più grande chiesa, pare intravedere i passi, i segni del passaggio del Poverello d’Assisi.

Seguirne il sentiero è una strada maestra per incontrare il Cristo, il Gran Re che il Giullare di Dio annunciava e serviva, specialmente nei poveri, nella fraternità, nella Chiesa. Assisi è casa per noi, e ritrovarci insieme a casa è rimettere al centro il Vecchio Lupo più importante di tutti, che accompagna le nostre cacce e le nostre attività, anima e sostiene la nostra Famiglia Felice. Camminare insieme a casa e cercare di conoscere meglio Francesco per incontrare Gesù è l’obiettivo della nostra prossima Rupe di Assisi.

Annuncio del Perdon d’Assisi, Giotto, 1295-1299, Basilica superiore, Assisi

Sui passi di San Francesco, poi, toccheremo con mano la bellezza del perdono. Proprio lì, dove è nato il “Perdono d’Assisi”, potremo ottenere l’indulgenza plenaria, e per questo sarà importante comprenderne a fondo il senso, così da poterlo poi trasmettere ai nostri ragazzi. L’indulgenza non è un colpo di spugna magico, ma cura le ferite. La Confessione cancella la colpa e ci riavvicina a Dio, ma ogni errore lascia uno strascico. Pensiamo a un ragazzo che rompe la finestra di casa: i genitori lo perdonano (Confessione), ma il vetro a terra resta e va riparato (la pena). Se il papà decide di pulire e pagare il danno al posto suo, quella è l’indulgenza. “Il perdono non cancella la penitenza”, insegnava Baloo a Mowgli: l’indulgenza sì.

È come quando si fa pace dopo aver insultato un amico su una chat di gruppo: il perdono c’è, ma lo screenshot gira ancora e l’ambiente resta tossico. L’indulgenza è lo sforzo straordinario che ripulisce quell’atmosfera. O ancora, per i ragazzi appassionati di gaming, è come una pozione dell’healer che cancella istantaneamente il debuff (il malus) dopo essere tornati in vita, restituendo subito il massimo delle forze. Ad Assisi attingeremo a quel “tesoro di grazia” che Francesco ha chiesto per tutti noi. L’indulgenza sarà l’abbraccio della Chiesa che, vedendo il nostro cammino scout di conversione, azzererà i debiti del passato per rimetterci in marcia sulla strada, leggeri e a passo spedito.

Buona Caccia a tutti, e arrivederci a presto ad Assisi!

Akela e Baloo d’Italia

 

 

 

 


Pubblicato il 30/06/2026

 

Portale Branca Lupetti
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.