Cari Vecchi Lupi,
con l’arrivo della primavera, è il momento di uscire in giardino o semplicemente fuori dalle vostre Tane insieme a tutti i Lupetti e ammirare le meraviglie del creato e della perfezione naturale.
“Lodato tu sia, mio Signore, per nostra sorella madre terra, la quale ci sostiene e ci governa: produce diversi frutti, con fiori variopinti ed erba.”
Con queste parole tratte dal “Cantico delle Creature” di San Francesco D’Assisi, possiamo subito pensare all’importanza della natura e al suo ciclo di vita, e attraverso la Specialità di Giardiniere possiamo portare il singolo Lupetto a sviluppare delle qualità personali forgiando il suo carattere attraverso la perseveranza, l’impegno e la dedizione.

Nel Manuale dei Lupetti, nella Seconda Parte, B.-P. scrive: “I Capibranco debbono tenere presente che la passione per il giardinaggio promuove molte qualità che essi desiderano vedere sviluppate in tutti i Lupetti, cioè pazienza o perseveranza, previdenza, osservazione, amore alla natura ed abilità manuale. È inoltre sempre possibile interessare i Lupetti di qualsiasi classe sociale, di città o di campagna, in qualche forma di giardinaggio. I fortunati saranno coloro che possiedono un giardino, ma le prove stabilite in alternativa rendono possibile anche ai Lupetti che non abbiano a loro disposizione alcun pezzo di terreno, di conoscere le gioie del giardinaggio, almeno in senso limitato.
Ed i Capibranco che inoculeranno nei loro Branchi la febbre del giardinaggio, avranno la soddisfazione di sapere che essi hanno iniziato i Lupetti ad una passione che molto probabilmente durerà tutta la vita, giacché la febbre del giardinaggio è praticamente incurabile.”
Il giardinaggio è un formidabile strumento educativo. Come ci ricorda B.-P., coltivare la terra sviluppa qualità che ogni Capobranco desidera vedere nei propri Lupetti:
• Pazienza e Perseveranza: La natura ha i suoi tempi. Non si può accelerare la crescita di un germoglio tirandolo verso l’alto; bisogna saper aspettare, curare e resistere alle intemperie.
• Previdenza: Bisogna preparare il terreno prima di seminare, prevedere l’acqua necessaria e proteggere le piantine dal gelo.
• Osservazione: Un bravo Giardiniere impara a leggere i segnali minimi: una foglia ingiallita, la presenza di un insetto, il grado di
umidità del suolo.
• Amore per la Natura: Passare dal “sentito dire” al contatto fisico con la terra trasforma il Creato da sfondo a realtà da amare e proteggere.
Le prove della Specialità di Giardiniere sono pensate per far fronte a qualsiasi contesto in cui il Lupetto vive (in città o in campagna), difatti nel libretto delle Specialità troviamo delle prove specifiche sia per il contesto città che per il contesto campagna.
L’attività che segue è pensata per quei Lupetti che presentano determinate caratteristiche quali, ad esempio, poca concentrazione e pazienza ed una scarsa manualità; pertanto, è stato scelto di fargli fare la Specialità di Giardiniere e, nello specifico, fargli preparare un piccolo orto.
Prepariamo il nostro mini-orto
FASE 1: breve presentazione delle attrezzature da giardinaggio e il loro utilizzo.
– Guanti da lavoro — proteggono da spine, tagli e sostanze irritanti.
– Vanga — per scavare buche, trapiantare, dissodare terreni compatti
– Zappa — per rompere la crosta superficiale, sarchiare e arieggiare.
– Cazzuola a mano — per piantare bulbi, trapiantare piantine, aggiungere fertilizzante.
– Rastrello — per livellare il terreno, rompere zolle, raccogliere foglie.
– Forchetta da giardino — per arieggiare il terreno senza danneggiare le radici.
– Forbici da potatura / cesoie — per tagli precisi su rami sottili e medi.
FASE 2: Le piantagioni verranno coltivare in dei piccoli vasetti di argilla, i quali verranno decorati con colori naturali o materiali riciclati.

FASE 3: Seminiamo e/o piantiamo nei nostri terricci dopo averli concimati con i giusti prodotti
Sarebbe ottimale farsi dare alcuni consigli da un esperto nel giardinaggio, sia sui prodotti da utilizzare, sia per scegliere le piante più adatte
Il mini-orto comprende:
– Mini‑orto aromatico: basilico, rosmarino, salvia, timo.
– Giardino delle farfalle: piantare fiori che attirano impollinatori (lavanda, calendula, echinacea).
– Giardino sensoriale: scegliere piante profumate o con texture particolari (genziana, lavanda, gelsomino).
Quello proposto è un lavoro che necessita di tempo, di cura, di dedizione e di pazienza, difatti, anche se l’attività viene sviluppata durante la primavera, i frutti si raccoglieranno non prima delle Vacanze di Branco nelle quali il Lupetto potrà portare il suo vasetto per poter mostrare agli altri le differenze e gli sviluppi rispetto a quanto seminato nei mesi precedenti.
Questa Specialità ha una grande funzionalità in ambito educativo caratteriale, specialmente per un Lupetto molto frenetico, impaziente e che magari non presta molta attenzione in quello che fa e in ciò che lo circonda.
Con l’attività appena sviluppata si riuscirà ad attirare l’attenzione del bambino e riusciremo a far emergere gli aspetti che vogliamo far risaltare in lui, avendo la giusta accortezza nel seguirlo durante il periodo di “cura del suo orto” fino al superamento delle altre prove e alla conquista della Specialità di Giardiniere.
Buona Caccia!
Luigi Stilo
IDL – Calabria
Pubblicato il 4/05/2026