I SENTIERI DELLA COCCINELLA

Sul primo sentiero 

La Cocci scopre che “la Coccinella è sempre ubbidiente” e che “ la Coccinella è ordinata”; perché solo su una base di ordine e armonia potrà scoprire la Gioia e desiderare la Promessa.

Sul secondo sentiero

Scopre che “la Coccinella è sempre sincera” e che “la Coccinella è sempre contenta” interiorizzando così l’ordine esteriore. Alla fine di questo sentiero la Coccinella potrà cogliere il Mughetto, il fiore della Gioia che si possiede. Il mughetto è un fiore bianco, simbolo della purezza del cuore. E’ composto da più calici, simbolo dell’unione e della comunità. Ha un profumo molto intenso, che attira la nostra attenzione, come il sorriso di una Coccinella che ha conquistato la Gioia.

Sul terzo sentiero

Scopre che “la Coccinella vuol bene a tutti” e che “la Coccinella sa rendersi utile”. La Coccinella coglie dunque la Genziana, il fiore della Gioia che si dona. La Genziana è un fiore con il calice profondo, adatto a contenere tutta la Gioia che ogni Coccinella possiede e che vuole donare agli altri.

Il percorso pratico nell’attuare le prove dei Sentieri si articola sempre secondo i quattro punti di B.-P. completati e integrati dalla Formazione Cristiana così scandita per ogni sentiero:

ECCOMI

Accompagna la Coccinella nel suo Volo speciale diventando il fondamento della spiritualità di Branca.

Una volta pronunciato, l’ “Eccomi” fa entrare nei Sentieri: è la porta che permette di accedere al Prato, la chiave che apre i segreti del Bosco e il varco che invita a salire fin sulla cima della Montagna, aiutando la Coccinella a spiccare il volo verso il Riparto e la vita.

In modo particolare si svilupperà:

Sul Sentiero del Prato: l’Eccomi di Maria.

Sul Sentiero del Bosco: l’Eccomi di Samuele.

Sul Sentiero della Montagna: l’Eccomi di Mosè. 

DIO 

L’osservazione della natura è il modo tipico degli Scout per accostarci a Dio. ScoprirLo nella natura motiva la scelta di utilizzare l’Ambiente Bosco come base della metodologia della Branca Coccinelle. Una volta entrata nel Sentiero, attraverso il suo Eccomi, la Coccinella incontra Dio Creatore e Padre.

In ogni sentiero vive un volto di Dio:

Sul Sentiero del Prato: Dio Creatore.

Sul Sentiero del Bosco: Dio Padre.

Sul Sentiero della Montagna: Dio di tutti.

GESù

Dio si rivela non solo attraverso la natura, ma in modo speciale nel suo Figlio Gesù. Per la bambina Gesù diventa Fratello e Amico che la prende per mano e le insegna come vivere la Legge della Coccinella.

Come ai primi discepoli Gesù rivela se stesso passo per passo, così anche la Coccinella scopre Gesù gradualmente attraverso la Sua vita e la Sua parola.

Percorrendo i Sentieri la Coccinella:

Sul Sentiero del Prato: incontra Gesù bambino ed amico.

Sul Sentiero del Bosco: scopre che Gesù rivela se stesso attraverso i miracoli e il suo insegnamento.

Sul Sentiero della Montagna: vive la piena manifestazione della sua persona nella morte e risurrezione

MARIA

Nei Sentieri oltre Dio Creatore e Padre e il suo Figlio Gesù, la bambina incontra Maria, modello di vita, che ha vissuto in modo speciale l’amore di Dio.

Attraverso gli episodi di vita di Maria la Coccinella vede come Maria ha pronunciato, interiorizzato e vissuto il suo Eccomi.

In modo particolare la Coccinella:

Sul Sentiero del Prato: si avvicina a Maria attraverso gli episodi della sua giovinezza che culminano con il suo Eccomi.

Sul Sentiero del Bosco: osserva Maria come Madre di Gesù.

Sul Sentiero della Montagna: scopre Maria che è Madre di tutti.

SAN FRANCESCO

Il secondo modello è San Francesco attraverso il quale Dio dona a tutti gli uomini e le donne un modo nuovo di accostarsi a Lui.

San Francesco può diventare per una Coccinella un amico che le rende Dio accessibile e la aiuta a rapportarsi con Lui in modo semplice ma profondo.

La Coccinella scopre il carisma di San Francesco attraverso la sua vita, regola e preghiera.

L’aspetto particolare di questo carisma è il rapporto del Santo con la natura.

Per tale motivo, in questa parte verrà approfondito, oltre ai due articoli della legge per ogni Sentiero, anche l’ultimo punto della legge che è trasversale a tutti e tre i Sentieri ed è anche l’applicazione pratica della preghiera (La Coccinella ama la natura come l’ha amata San Francesco).

In modo particolare:

Sul Sentiero del Prato: la Coccinella impara da San Francesco ad essere ubbidiente ed ordinata e attraverso i Suoi occhi scopre la
bellezza della natura.

Sul Sentiero del Bosco: la Coccinella capisce da San Francesco come essere sincera e contenta e così potrà cogliere il riflesso di Dio
nella natura attraverso gli occhi del Santo.

Sul Sentiero della Montagna: San Francesco guida la Coccinella a far proprio il quinto e il sesto punto della legge per comprendere infine che tutte le creature, anche le pietre, fiori e animali, sono suoi fratelli e sue sorelle.

PREGHIERA

La risposta personale della bambina alla chiamata di Gesù è la preghiera.

Attraverso di essa la bambina interiorizza il suo “Eccomi”; comincia così a confidarsi con Lui, parla con Lui e lo ama creando un rapporto intimo con Gesù (Col mio cuor vicino al tuo).

A questo scopo la Coccinella:

Sul Sentiero del Prato: impara la preghiera della Coccinella.

Sul Sentiero del Bosco: interiorizza il Padre Nostro.

Sul Sentiero della Montagna: mette in pratica la preghiera semplice di San Francesco.

FAVORE

La fede interiorizzata con la preghiera, si deve concretizzare in un’azione e così l’Eccomi assume la forma del Favore.

Per la Coccinella il Favore diventa un’abitudine, un atteggiamento impreziosito dall’amore, dalla dolcezza che una bambina sa esprimere.

Il Favore non si riduce ad un semplice fare qualcosa di pratico ma diventa un modo più profondo per donarsi agli altri.

Così la coccinella:

Sul Sentiero del Prato: scopre quanto è bello fare un Favore.

Sul Sentiero del Bosco: riempie il suo cuore con la Gioia che scaturisce dal Favore.

Sul Sentiero della Montagna: si dona a tutti attraverso il Favore.

CERCHIO IN FESTA

La base di ogni rapporto con Dio è un’alleanza stabilita e celebrata nei momenti speciali. La stipulazione di ogni alleanza è una celebrazione
solenne. Per un cristiano l’alleanza si conclude e si conferma nei Sacramenti che sono celebrati nella liturgia. Per la Coccinella si sancisce con il momento della Promessa, del Mughetto e della Genziana.

Perciò il Battesimo o la Promessa non è solo un momento di allegria personale, ma una vera e propria festa, una cerimonia speciale da condividere. Questa cerimonia marca un passaggio: da non-cristiano a cristiano, da Cocci a Coccinella. Questi momenti sia scautistici sia ecclesiali sono festeggiati e ricordati con ricorrenze cristiane durante l’Anno Liturgico. Diventano la base della vita in una Famiglia Felice e vissuti in una comunità parrocchiale.

Nei Sentieri la Coccinella vivrà insieme al Cerchio e festeggerà le tappe fondamentali della vita da cristiana e da Coccinella:

Sul Sentiero del Prato: la bambina si ricorda e vive le prime alleanze della sua vita Battesimo e Promessa e le trasforma in festa.

Sul Sentiero del Bosco: la Coccinella trasforma il suo cuore con la Confessione e l’Eucaristia, raccoglie il suo Mughetto e rivive gioiosamente con la comunità queste tappe importanti.

Sul Sentiero della Montagna: la Coccinella accetta la missione di donare la Gioia grazie alla forza dello Spirito Santo

GIOIA PIENA

Lo scopo del percorso della Coccinella è raggiungere la Gioia piena. Scoprirla, possederla e donarla sono le finalità dei tre Sentieri grazie ai
quali una Cocci, passo dopo passo, si trasforma in una Coccinella con la Promessa, con il Mughetto e alla fine con la Genziana.

Vivendo ogni Sentiero con la Gioia Vera, la Gioia di Gesù dimorerà in lei (Gv 15, 11a); alla fine di ogni Sentiero la Coccinella scoprirà come adempiere l’invito di Gesù “affinché la vostra Gioia sia piena” (Gv 15, 11b).

La Gioia piena è quel di più che rende la bambina una Coccinella che ha completato ogni suo Sentiero. Nel linguaggio teologico il “di più” viene chiamato la grazia santificante che trasforma un essere umano in un figlio di Dio.

Padre Ivan ha posto questa grazia santificante come il perno della sua visione della Branca Coccinelle e per spiegare questo mistero ha inventato un bellissimo racconto ‒ la storia del cagnolino Puffi (vd sussidio P.Ivan).

Nel linguaggio simbolico la Gioia piena può essere rappresentata dalla luce bianca che è scaturita dalla somma dei colori dell’arcobaleno.
Come i sette colori messi insieme creano la luce bianca, così tutte le prove dei tre Sentieri si trasformano in Gioia piena. Questa Gioia essendo il simbolo della Grazia santificante illumina la vita stessa della Coccinella, la figlia di Dio.

Quindi si invita la Coccinella:

Sul Sentiero del Prato: a scoprire la Gioia piena.

Sul Sentiero del Bosco: a possedere la Gioia piena.

Sul Sentiero della Montagna: a donare la Gioia piena.

Il Sentiero della Coccinella si sviluppa nella vita di Cerchio solo se le due dimensioni, Formazione Cristiana e quattro punti di B.P. si coniugano continuamente, mettendo in risalto l’attenzione globale alla singola bambina.

Alla Coccinella non si parlerà mai direttamente di formazione del carattere, salute e forza fisica, abilità manuale e servizio al prossimo, ma le prove trasformate in giochi verranno completate con l’aspetto religioso, come suggeriscono i numeri inseriti (vd colore corrispondente) e calibrati secondo un progetto in tutte le attività di Cerchio, per aiutare la Coccinella a raggiungere la Gioia Vera che la proietterà verso il futuro.