Le note del nostro motto federale hanno scandito i tre giorni che abbiamo vissuto dal 16 al 18 novembre 2016 a Strasburgo, in Francia, nel 3° Incontro Internazionale delle Alte Squadriglie. Insieme a sorelle e fratelli da 11 nazioni europee abbiamo cantato, giocato, pregato… insomma, abbiamo vissuto tre giorni di autentica fratellanza scout! Quando Silvio, il nostro Capo Riparto, ci ha proposto questa attività, abbiamo deciso di metterci in gioco e subito ci siamo dati da fare: abbiamo scritto e realizzato un coro parlato dal titolo “Torre di Babele”, in cui abbiamo utilizzato ben 8 lingue europee.
Abbiamo inviato la nostra candidatura e, dopo qualche giorno, è arrivata la grande notizia: la nostra Alta Squadriglia era stata scelta per rappresentare l’Italia in questo incontro. Non potevamo contenere la gioia! La sera stessa ci siamo incontrati in sede e, dopo qualche festeggiamento, abbiamo cominciato a prepararci, dividendoci i Posti d’Azione per la missione che ci attendeva.
In pochi giorni abbiamo organizzato gli spostamenti e tutti i dettagli del viaggio. In seguito, ci siamo dedicati all’ideazione di alcuni oggetti da regalare ai fratelli che avremmo incontrato; abbiamo scelto di realizzare delle custodie in cuoio -porta accetta, porta coltello e porta bussola-; con queste volevamo comunicare il nostro messaggio, ispirato al 4° articolo della legge: “l’amicizia e la fratellanza devono essere custodite!”. Non è stato difficile scegliere un piatto italiano da insegnare agli altri scout: la pasta alla carbonara.
Dopo appena un mese, è arrivato il grande giorno!
Venerdì 16 mattina abbiamo preso l’aereo da Fiumicino per Basilea e da lì siamo arrivati in treno a Strasburgo alle 15. Siamo stati accolti da Diane, una capo francese che ci ha accompagnati al centro della città. Lì abbiamo fatto un gioco che ci ha portati a conoscere le strade di Strasburgo e alle 18 ci siamo diretti alle case di due famiglie, che ci hanno offerto la cena e ci hanno ospitato per la notte.
Sabato mattina abbiamo subito incontrato gli altri fratelli e sorelle per una colazione condivisa. Come prima attività dell’uscita, ci è stato proposto un gioco alla scoperta dei monumenti di Strasburgo; alle 11 ci siamo spostati verso il bosco di Mont Saint-Odile ed abbiamo issato le bandiere di tutti i paesi presenti. Che emozione sentire il nostro inno federale cantato all’unisono in tante lingue! Abbiamo conosciuto subito l’alta squadriglia bielorussa, con cui abbiamo condiviso i pasti e la maggior parte delle attività.
Nel pomeriggio abbiamo partecipato ad un gioco di orienteering, che ha testato le nostre abilità in topografia e ci ha portati a conoscere il bosco intorno a Mont Saint-Odile e a scoprire molte tecniche nuove. Durante la merenda abbiamo ascoltato le parole del nostro Commissario Federale, Bruno Borde: ci ha invitati ad essere eredi della storia dello scoutismo europeo, che ci ha portati ad incontrarci con tanti fratelli di nazioni diverse, e a costruire già da oggi, nelle nostre attività e in tutta la nostra vita, l’Europa di domani.
Dopo cena, abbiamo preso parte al fuoco di bivacco animato dai capi francesi: siamo rimasti colpiti per la cura con cui hanno realizzato mimi, ombre cinesi e cori parlati per raccontare la storia nel nostro continente.
Il giorno successivo la giornata è cominciata con la santa messa in latino, al termine della quale abbiamo intervistato gli scout bielorussi, rumeni e francesi. Con questi ultimi, al di là di un’allegra discussione sulla superiorità della pizza o della baguette, abbiamo scelto di dare vita ad una corrispondenza per scambiarci esperienze ed idee per le nostre future attività.
Nel gioco finale dell’uscita, insieme agli altri scout e guide abbiamo attraversato tutta l’Europa per portare la lettera di beatificazione di Carlo I di Austria, l’imperatore che accettò la sconfitta e l’esilio pur di dar fine alla 1° Guerra Mondiale, a sua moglie Zita.
Il tempo in uscita sembrava volare! Ormai palavamo in inglese anche fra di noi e saremmo rimasti volentieri qualche giorno in più per conoscere ancora meglio persone, popoli e culture di tutta l’Europa. Tornati a Roma, avevamo negli occhi la stessa gioia che proviamo al ritorno dal campo estivo: tanto entusiasmo per quello che avevamo vissuto e un grande desiderio di ritornare!

Francesco Bramini, dell’Alta Squadriglia “Torpedini” Roma 12

 

L’Alta Squadriglia Torpedini del riparto “Beta Centauri” del Gruppo Roma 12 “Stella Maris” ha partecipato al 3° Incontro Internazionale delle Alte Squadriglie, tenutosi nei giorni 16-18 nov. 2018 a Strasburgo – Mont Saint-Odile. Siamo orgogliosi di aver potuto rappresentare la nostra Associazione e la nostra Nazione in questa uscita, che abbiamo vissuto con spirito di collaborazione e vera fratellanza insieme a sorelle e fratelli provenienti da 11 nazioni europee.

Questa impresa ha dato un ottimo avvio all’attività annuale dell’Alta Squadriglia e, indirettamente, di tutto il Riparto. Gli esploratori sono orgogliosi del lavoro svolto e sono desiderosi di vivere nuove esperienze internazionali. È stata un’occasione preziosa per me, come Capo Riparto, di creare legami più stretti con alcuni esploratori, conoscere meglio la situazione e i limiti delle nostre Squadriglie e di impostare in modo mirato il programma annuale.
“Di sopra alle frontiere tendo la man, l’Europa del fratelli è nata già!”

Buona Rotta e Buona Strada,

Il Capo Riparto,
Silvio Lo Prete

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