La scelta di cucinare alla trappeur porta con sé la necessità tecnica di realizzare dei fuochi adeguati, che siano sicuri, funzionali ed efficaci proprio in virtù della tecnica di cucina scelta. Di seguito trovate descritti nei due disegni due tipi di fuoco a terra pensati impiegando metodi studiati per cucinare alla trappeur.

Fuoco a trincea

 

 

Fuoco a croce

Lo scavo

Prima di procedere ad uno scavo nel terreno, bisogna pensare già al futuro rinterro, e quindi:

  • le zolle con erba superficiale vanno mantenute verdi e asportate con il maggior numero di radici possibili;
  • è necessario ammucchiare la terra di scavo in un posto in cui non rischi di essere compattata dal passaggio continuo di persone e va anche coperta per evitare l’asportazione da parte dell’acqua che potrebbe eventualmente scorrere in superficie durante la pioggia.

 

Occorre inoltre delineare sulla superficie del terreno il perimetro e le dimensioni dello scavo, in funzione delle dimensioni degli spiedi che sono a loro volta funzione del cibo da cucinare. Quindi bisogna considerare:

  • il menù per capire i tempi di cottura ed il numero complessivo di pietanze da cucinare;
  • il numero di persone contemporaneamente impegnate nella cottura dei pasti;
  • il tipo di cibo da cuocere che definisce il tipo e le dimensioni degli spiedi o degli altri sostegni impiegati.

In questa fase è necessario anche definire l’orientamento dello scavo, che nel caso del Fuoco in Trincea, essendo unidirezionale, dovrà essere in linea con il vento dominante, mentre per il Fuoco a Croce si avrà la possibilità di prevedere più direzioni dominanti.
Dal perimetro tracciato sul terreno, si procede a scavare in profondità con il piccone, considerando anche la geometria che lo scavo dovrà avere in sezione (per esempio sono presenti delle rampe di raccordo tra il livello del terreno e il fondo dello scavo).
I fianchi di scavo ed il fondo dello scavo si rifiniscono con l’uso di una palazappa e/o di un piccolo badile.
Se la profondità dello scavo e il tipo di terreno lasciano pensare a possibili crolli del terreno scavato all’interno dello scavo stesso, bisogna provvedere a dei rinforzi sui fianchi utilizzando sassi o legname bagnato ed interrato in modo che non possa bruciare facilmente.