Lo avevi notato? Nella Bibbia la parola “blu” sembra mancare, così come nel guardaroba del nostro Sacerdote durante le celebrazioni o nei paramenti della Chiesa. In effetti il nostro Sacerdote indossa diversi colori durante l’anno ma proprio uno manca: IL BLU! Eppure è un colore molto comune e molto antico: lo usavano gli Egiziani (aveva il blu chiamato “fritta egizia”), lo usavano i Maya (con il colore chiamato “blu maya”), lo usavano i Celti per pitturarsi il viso durante la battaglia… Forse proprio per questo il popolo degli antichi Romani non amava questo colore e quando la Chiesa delle origini ha iniziato a creare le sue tradizioni, il blu è rimasto indietro nella tavolozza dei colori che ha inglobato nelle liturgie. 

Perciò il nostro Sacerdote normalmente si veste di verde, di viola, di rosso, di rosa, dorato (non di giallo), di bianco e di nero ma non di blu. I colori che il Sacerdote indossa risalgono alla storia della nascita della Chiesa e avevano, allora come oggi, un forte carica simbolica: il viola, da indossare durante il periodo dell’attesa, come in Avvento e Quaresima; il rosso per sottolineare i momenti della Passione di Cristo; il verde nel periodo del tempo ordinario, etc.

 A questo punto, ti lanciamo anche un’altra sfida sui colori: sai perché il tuo fazzolettone di Gruppo ha quei colori e cosa simboleggiano? Buona scoperta! 

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