Finalmente, dopo alcuni anni di on line e di solo riparto dovuti alla spiacevole pandemia, con l’impegno e la voglia di rincontrarci tutti, siamo ripartiti con un’Avventura con la A maiuscola.

Tralasciando le difficoltà certe, dovute al meteo preannunciato avverso e alle poche uscite fate per alcuni di noi, non ci siamo certo spaventati e abbiamo accettato l’invito ricevuto da ogni singola squadriglia rispondendo con un serio “Siamo Pronti”.

Così è partita, all’insegna della natura sul gretto del Piave a Cimadolmo, la nostra uscita in onore del nostro santo patrono San Giorgio.

Ogni Sq è stata raggiunta da una lettera personale di invito e doveva, in consiglio di Sq, definire quali erano i propri punti di forza e i punti deboli in relazione ai vari sentieri. Stesa la classifica e relazionata con il proprio Capo riparto, ogni SQ ha scelto i sentieri in cui era un po’ meno pronta e si è quindi iscritta al relativo sottocampo del San Giorgio per portare così a casa tanta esperienza che li rafforzasse in quegli ambiti.

Una volta iscritti, abbiamo ricevuto una missione da preparare a casa e da portare in dimostrazione agli altri nel sottocampo in uscita. Questo ci ha messi all’opera per prepararci all’incontro con le altre SQ e provare poi anche a migliorarci per una sana competizione. Ricevute poi anche le basiche informazioni logistiche necessarie, è stato subito chiaro per tutti che il tema di campismo comune, sarebbero stati i ripari di fortuna di SQ: né la pioggia, né il temporale certi previsti ci hanno fermato, ci siamo quindi preparati alla sfida e abbiamo affrontato con il sorriso anche nelle difficoltà, questa scommessa.

Il sabato pomeriggio siamo arrivati tutti e abbiamo conosciuto le altre SQ degli altri Riparti, con cui avremmo vissuto di sottocampo quest’uscita. Incontrati anche i capi responsabili del sottocampo, che ci hanno insegnato tante cose e che ci hanno accompagnati in questi due giorni, ci siamo poi diretti al Quadrato di Campo, dove abbiamo visto per la prima volta e o rivisto, tutte le altre Sq del Distretto. Abbiamo così incontrato, alcuni amici visti in altri ambiti come l’uscita del Ricordo e o il campo dei timonieri per i capi SQ e abbiamo avuto modo di fare altre conoscenze.

Dopo l’apertura di rito, l’alza bandiera e le info finali, ci siamo riportati nei sottocampi, lieti di partire con la preparazione dei nostri giacigli per la notte (prima che il maltempo sopra le nostre teste, ci raggiungesse); la vita di sottocampo ci ha spronato tutti a dare il nostro meglio e a dimostrare agli altri il proprio ingegno e la propria astuzia.

Il pomeriggio è stato poi scandito dalla S. Messa con la presenza anche delle guide del Distretto, anch’esse in uscita di San Giorgio con un campo vicino al nostro. Avevamo preparato assieme questa S. Messa e con l’aiuto del nostro assistente di Branca, Don Flavio, che ha coinvolto molti ragazzi e ragazze in testimonianze di fede e di gioia riportate dall’incontro di pasquetta con il santo Padre papa Francesco, il tutto è volato in armonia e piacevolezza.

Nella partecipazione di tutti e nella fraternità vissuta durante la messa, abbiamo avuto la certezza che Gesù era li con noi perché, ci ha protetti in quel bel momento senza farci prendere neanche una goccia di pioggia. Dal momento poi però, che abbiamo finito la sua mensa, il cielo si è aperto e ci ha richiamato all’ordine nei nostri sottocampi per finire di sistemare teloni e tutto prima che ci ritrovassimo zuppi e stanchi.

Tra pioggia, sistemazioni varie e vita di sottocampo, la giornata è giunta al termine con un coinvolgente momento di Bivacco, che per alcuni è stato fatto sotto a qualche telone associati con un’altra SQ per conoscerci meglio e per altri con un gran fuoco che ha allontanato le nuvole.

Appena coricati però, la pioggia che fino a prima ci ha colpito a tratti, ha deciso di cadere costante per alcune ore, sfociando in un bel temporale che ci ha accompagnati per tutta la notte sotto ai nostri teloni.

Al nostro risveglio, tutto era sceso e il Signore ci ha concesso una giornata fantastica, un quadrato generale con le guide (eravamo tantissimi, più di trecento !!) dove abbiamo potuto sentire anche i loro urli e la loro preghiera e mostrare loro i nostri saluti e la nostra preghiera. L’alza bandiera è filato tranquillo e poi, tornati nei sottocampi, è partita la sfida vera e propria: giochi a tema di sottocampo, travestimenti da cavalieri di San Giorgio, sfide tecniche, sportive e giochi tra squadriglie hanno fatto volare la giornata.

Dopo il pranzo, sbaraccati i nostri angoli, ci siamo ritrovati di sottocampo per decretare la Sq vincitrice di sottocampo, che avrebbe poi avuto il diritto di partecipare alla sfida finale per decretare la Sq tecnicamente più preparata, che avrebbe avuto l’onore di detenere per un anno il tanto sognato gagliardetto di San Giorgio.

La sfida si sviluppava in una staffetta che avrebbe incontrato ogni singolo squadrigliere nel mettersi alla prova su nodi, riconoscimento di piante, pronto soccorso, tiro a canestro e colori liturgici; c’è stata una sfida agguerrita con tutte le Sq in competizione fino all’ultima prova. Alla fine però, per un distacco dell’ultima prova il CSQ della Sq Lupi di Villorba (già detentori dell’anno prima del San Giorgio) è riuscito in volata a recuperare per primo il gagliardetto decretando definitivamente la loro vittoria e chiudendo così l’uscita.

È stata un’esperienza nuova per tantissimi di noi; vederci tutti per la prima volta, sfidare il maltempo, imparare tanti trucchi tecnici di vita da campo, poter vedere le costruzioni e le astuzie di altri, conoscere e o re incontrare alcuni fratelli scout e una sana competizione all’insegna della natura, hanno riacceso i fuochi assopiti nei nostri cuori e ci ha preparati all’idea di affrontare un campo estivo all’insegna dell’avventura e del divertimento.

Alcuni Riparti, annusano o hanno già ripetuto l’esperienza di una nuova uscita e non si vede l’ora di viverne altre e scoprire così cose nuove o provarne altre.

Tasso Silenzioso

Mosè Baratto