Francia, dal 3 al 10 agosto 2014: si svolge a Saint Evroult Notre Dame du Bois in Normandia il quarto Eurojam della U.IG.S.E.-F.S.E.

12.000 giovani di oltre 20 Paesi europei si ritrovano, dove i loro bisnonni combatterono la prima guerra mondiale, a vivere gli stessi ideali di fratellanza accomunati dalla Legge scout.

 

Il 31 luglio la partenza: l’avventura ha inizio e paure e timori sono subito dietro le spalle. Con aerei,treni e pullman 4000 ragazzi e ragazze dall’Italia arrivano in Normandia.

 

 

Grazie alla meravigliosa arte della pionieristica Guide e Scouts costruiscono tavoli, cucine e tende rialzate, trasformando dei “semplici” pali di abete in ottime astuzie da campo.

 

L’Orifiamma sventola sopra i 12.000 fra Guide e Scouts provenienti da tutta Europa. La meravigliosa cerimonia di inaugurazione ha regalato emozioni uniche con una coreografia internazionale, un’orchestra e la celebrazione della Santa Messa durante la quale è stato letto il messaggio del Papa.

Cari Amici,

sono lieto di mandarvi il mio saluto, mentre siete riuniti per l’Eurojam, quest’anno in Francia, al fine di rinnovare i legami che vi uniscono a Dio, agli altri e a tutta la creazione.

Per il vostro tema avete scelto il brano del Vangelo di Giovanni in cui due discepoli del Battista chiedono a Gesù: “Maestro, dove dimori” (Giovanni 1, 38), e il Signore risponde loro: «Venite e vedrete “(Giovanni 1, 39). Per conoscere Gesù, si deve partire. Lungo la strada, ci accorgiamo che si può incontrare Dio in diversi modi: attraverso la bellezza della sua creazione, quando interviene con amore nella nostra storia, nei rapporti di fraternità e di servizio che abbiamo con il nostro prossimo.

A Rio de Janeiro, ho indicato tre passi importanti per rispondere alla chiamata di Gesù: andare; senza avere paura; a servire. Se accettiamo l’invito del Signore ad andare verso di Lui e sperimentare il Suo amore che riempie di gioia i nostri cuori, Lui ci libererà da ogni timore: il timore di Dio, la paura dell’altro, la paura di affrontare le sfide della vita. Egli ci invierà ad annunciare il suo amore fino ai confini della terra, ed a servire il nostro prossimo nelle periferie più lontane.

Ma questo è possibile solo se coltiviamo la nostra amicizia con Gesù, cercando di incontrarlo più spesso, soprattutto nella sua Parola e nei Sacramenti. I sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucaristia costituiscono un evento salvifico unico con cui diveniamo simili a Gesù Cristo morto e risorto, divenendo nuove creature, membri della Chiesa. Quante generazioni devono al metodo scout la loro crescita sulla via della santità, la pratica delle virtù e, in particolare, la loro grandezza d’animo!

Il vostro incontro avviene nel centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale. Vi invito a pregare perché si realizzi l’unità e la pace in Europa e nel mondo.

Voi siete i veri protagonisti di questo mondo, non siate solo spettatori!

Vi incoraggio a non aver paura di affrontare le sfide della vita in modo da salvaguardare i valori cristiani, in particolare la difesa della vita, lo sviluppo, la dignità di ogni persona, la lotta contro la povertà e tante altre battaglie che dobbiamo affrontare ogni giorno.

E quando la strada diventerà più difficile, ricordate che siete figli e figlie della Chiesa. La Chiesa è vostra Madre; essa vi sostiene ma conta anche su di voi! Siete chiamati ad amarla e a servirla con la gioia e la generosità della vostra giovinezza. La Vergine Maria vi accompagni con la sua tenerezza, ora e durante tutta la vostra vita.

dal Vaticano 3 luglio 2014

Francesco

 

E’ stata l’occasione per incontrare “l’altro”. L’intervista al Commissario Generale e all’Assistente Generale dell’Associazione Scout Ucraina ci regala la possibilità di ascoltare un messaggio che vuole essere non solo una richiesta ed un augurio di pace, ma anche una testimonianza che Guide e Scout di tutta europa sono fratelli e sorelle, sempre e in ogni luogo, oltre le barriere della politica.

 

 

Attività chiave all’Eurojam sono i gemellaggi, momenti di incontro per le guide e gli esploratori italiani per vivere alcune esperienze a stretto contatto con i ragazzi di altri Paesi!

 

Così com’è avvenuto durante il primo EJ a Notre Dame di Parigi nel 1984, a San Pietro dieci anni dopo ed a Czestochowa nel 2003 anche questa volta i ragazzi sono stati chiamati a vivere una forte esperienza di fede: camminare tutti insieme in pellegrinaggio verso la Basilica di Lisieux, costruita in onore di Santa Teresa.

 

Dalla sveglia alla notte, una giornata di campo all’Eurojam è sempre piena di gioia e di vita. Ginnastica, colazione, lavaggi, attività di tecnica, di espressione e di cucina. Fino alla sera, al caldo della fiamma con le stelle come tetto, immersi nella natura.

 

Le lingue possono essere diverse ma la Promessa è sempre la stessa per tutti ed è stata rinnovata da tutti i partecipanti all’Eurojam. Nonostante la pioggia, la gioia dei giorni indimenticabili di campo è esplosa fra Guide e Scouts: si torna nei propri Paesi ricchi di esperienze e ricordi che dureranno per sempre.

 

 

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