Il Bosco mostra la bellezza del Creato ed è un ambiente dove ci si può liberamente esprimere ed è una continua esperienza. Mette in contatto la Coccinella  con la natura e gli fa scoprire la sua bellezza, i segreti e gli insegnamenti che ha da offrirgli.

Il bosco è un luogo affidabile e meraviglioso, ci avvicina il più possibile a Dio e all’opera da Lui creata. Esso si può vivere veramente e farlo vivere alle Coccinelle solo se lo si è sperimentato dal vivo. Una Capo che ama la natura e riesce a viverla e l’ha vissuta, riesce a testimoniare al meglio la bellezza 

che ha scoperto nel bosco. 

La Capo conduce la Coccinella nel bosco e la invita sempre di più a curiosare e ad osservare e infine a meravigliarsi delle piccole cose. Piccole ma perfette opere di Dio.

OBIETTIVO: conoscere gli alberi e le piante cittadine nei pressi della sede.

OBIETTIVO: conoscere gli alberi e le piante cittadine nei pressi della sede.

SUGGERIMENTI PER QUESTA ATTIVITÀ: 

  • nel caso in cui questa attività la si voglia proporre in autunno, bisogna verificare che si tratti un albero caducifoglie per poter fare l’attività con foglie secche. Invece in presenza di alberi sempreverdi consigliamo di fare il calco delle foglie su cartoncino/foglio. In modo tale da aiutare le bambine a riconoscere la foglia prestando attenzione a non rovinarla.
  • L’attività natura NON DEVE ESSERE un’attività didattica ma va vissuta insieme alle Coccinelle  creando qualcosa di piacevole per incuriosirle: 
  • RICETTARIO PER I CIBI FATTI CON LE PIANTE aromatiche SE  TROVATE ALBUM DI DISEGNI
  • FOTO PER LA SPECIALITA’ DI FOTOGRAFA -DISEGNI PER LE SPECIALITA’ DI ARTISTA 
  • ENCICLOPEDIA CON FOTO E DISEGNI 
  • ARMADIETTO- NATURA

 

 

 

 

 

 

CONOSCIAMO GLI ALBERI-PIANTE  NEI PRESSI DELLA NOSTRA SEDE.

LANCIO DELL’ATTIVITÀ:

 arriva in sede una lettera mandata dal Leprotto ordinato, il quale chiede aiuto alle Coccinelle di riportare al proprio posto le foglie che il vento ha portato lontano dai propri alberi. Così ogni foglia verrà messa a riposare per l’inverno ai piedi del suo albero.

Inoltre il Leprotto fa recapitare alle Coccinelle dei fogli con gli indovinelli per aiutarle a ritrovare e a riconoscere gli alberi delle rispettive foglie. 

SVOLGIMENTO:

 le Coccinelle troveranno in sede un mucchietto di foglie secche, delle varie piante, ogni sestiglia ne prende almeno una per tipo.

Le Coccinelle partono alla ricerca degli alberi con l’aiuto degli indovinelli.

Appena arrivate all’albero e riconosciuto l’arbusto le Coccinelle scoprono la parola misteriosa accanto a ogni indovinello.

Le Coccinelle ritornate in sede appuntano nel loro Quaderno di Bosco/Enciclopedia/armadietto della natura…. le scoperte appena fatte, attraverso disegni e descrizioni, materiali.

N.B: ogni Capo Cerchio dovrà e potrà adattare l’attività agli alberi-piante presenti nella propria zona geografica tutto è stato inserito con tantissima emozione in questi mini-libricini. 

Suggerimenti per gli indovinelli: 

Pino: sono un po’ pungente e sono anche resistente. Sono bello e sono alto, pungo un po’ ma neanche tanto.

Castagno: il mio frutto è spinoso, ma ha un cuore gustoso; d’estate vivo in alto e In autunno cade in basso. Tu vai cercando quel che aprendomi perdo. che cosa sono?

Pioppo:  Col finir dell’estate divendo di un d’oro splendente mentre ieri ero di un verde appariscente. il mio tronco è color dell’argento ed è un grande appagamento. Per i miei fratelli è un grande attaccamento e del Signore siamo un bel compimento.

Quercia: Sono grande, grosso alberone, sembra un saggio e vecchio signore, ho fronde alte che fanno odore. Le mie foglie in autunno appesantite cadono giù rinsecchite.

De miei frutti son ghiotti gli animali ai quali 

Noce/Nocciolo: il mio frutto puoi schiacciare ma se non sono buono non mi puoi mangiare. frutta secca è anche chiamata e tra le più grandi viene trovata/cercata.

  • Triste e languente chino sul mio ambiente, sembra che piango ma dono sollievo a chi dal caldo trova affranto = _ _ _ _ _ _ (salice). 

 

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