Gv 19, 16-30

Senso: olfatto

Stato d’animo/Emozione: Fiducia

 

Riferimento geografico Riferimento brano

Vangelo riflessione

Riferimento metodologico – obiettivo Emozioni di Maria
Gerusalemme

15 settembre (memoria della Beata Vergine Maria Addolorata)

V Mistero Doloroso

Gesù, dunque, vista la madre e presso di lei il discepolo che amava, disse alla madre: “Donna, ecco tuo figlio!”. Quindi disse al discepolo: “Ecco tua madre!“. E da quell’ora il discepolo la prese in casa sua.Gesù, morendo sulla croce, ha dato tutto se stesso per noi. Sulla croce gli rimase il suo corpo e la sua mamma. Ebbene ci ha dato pure questo: il suo corpo nell’Eucarestia, la sua mamma con le parole pronunciate sulla croce. Maria è stata definita madre di tutti gli uomini e tutti gli uomini sono divenuti suoi figli.Maria sotto la croce rappresenta tutta la Chiesa. E Gesù chiede anche a me di prenderla tutta affinchè faccia parte della mia famiglia, del mio cuore.Ecco le tue bambine, prendile tutte, che diventino parte del tuo cuore. Allargando l’orizzonte ecco il tuo gruppo, ecco la tua parrocchia, ecco la tua Chiesa. La Chiesa siamo noi. La chiesa è mia madre.(Specialità) Maria ha sofferto con Gesù tutte le pene della sua passione e ognuna di esse costitutiva per lei una spada conficcata nel suo cuore, spada dolorosissima ma accettata con altrettanti Eccomi.L’amore immenso di  Maria per Gesù, che nemmeno la morte la può separare dal suo amatissimo figlio.

 

Contesto:

Immagine della croce.

Attività pratica/Emozione:

Gesù ci ha donato Maria, affidandole tutti noi come suoi figli; Maria si è quindi donata a noi. Allo stesso modo noi possiamo prenderci cura degli altri con varie modalità, ad esempio con il favore, ma anche con le specialità, che sono cose da tenere a mente nella nostra quotidianità, “ogni giorno”, piuttosto che in momenti particolari dell’anno o della nostra vita.

Attività pratica: vengono presentate alcune prove di specialità tramite un personaggio, in maniera un po’ indiretta, per far capire che le specialità non sono cose “straordinarie”, ma che ci vengono utili nelle occasioni più disparate della nostra giornata.

Esempio: arriva una rana (o altro animale del bosco) che racconta di aver ricevuto un regalo da un’amica e di volerne fare uno a sua volta, anche se non è tanto brava con le sue zampine palmate (fare un braccialetto -> specialità di bigiotteria). Facendo il braccialetto la rana si taglia e ha bisogno di essere medicata (sapere curare taglio   -> specialità di infermiera). La CC tira fuori la cassetta di PS piena di cose superflue (sapere cosa va nella cassetta di PS -> specialità di infermiera). Tira fuori anche una Bibbia. La rana non conosce questo libro: chiede alle coccinelle di raccontare una storia contenuto in esso (raccontare un episodio dell’Antico Testamento che annunci la venuta di Gesù oppure un episodio della vita pubblica di Gesù/miracolo/vita della Madonna -> specialità di storia sacra).

Alla fine la CC racconta che c’è un altro episodio del Vangelo molto importante che vuole raccontare alle coccinelle: uso del senso per capire lemozione. Racconta l’episodio della crocifissione, aiutando le coccinelle ad immaginarsi e immedesimarsi con diversi odori (legno della croce, ferro dei chiodi, terra del Golgota, aceto bevuto da Gesù…). Nel momento in cui si parla di Maria si fa annusare l’essenza di nardo (prezioso, forte, buono), profumo che ricorda l’amore che rimane, che vince su tutto, anche sul dolore più grande. La CC racconta che, come Gesù in croce ci ha donato Maria, affidandole tutti noi, così noi possiamo prenderci cura degli altri in diversi modi, anche con le specialità.

Riepilogo:

come l’atteggiamento di Maria ci cambia la vita. Ricordarci del profumo più forte, quello che sovrasta tutto, quello che ci fa affrontare le fatiche più grandi, il profumo dell’amore. [ricordino: profumo/sasso profumato]

 

Ad ogni coccinella verrà consegnato il 5° pezzo dell’immagine dell’annunciazione con scritto sul retro lo stata d’animo di Maria: fiducia.

 

MATERIALE

– immagine della croce

– filo e perline per braccialetto

– cassetta di pronto soccorso con cose superflue (tra cui la Bibbia)

– oggetti da annusare (aceto, chiodi di ferro, terra, legno)

– essenza di Nardo

– ricordino (boccetta di nardo o sasso profumato)

– costume da rana

– quinto pezzo dell’immagine dell’annunciazione (uno per coccinella)

 

Esempio costume da rana indossato all’Incontro Nazionale CC

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